L’INPS pubblica l’elenco dei beneficiari del bonus psicologo: 270 giorni per utilizzare il contributo e obbligo di effettuare almeno una seduta entro 60 giorni.
Sono state pubblicate dall’INPS le graduatorie definitive del bonus psicologo 2025, suddivise per Regione e per la Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige. Si tratta dell’elenco ufficiale dei beneficiari del contributo destinato al sostegno delle spese per percorsi di psicoterapia.
Come verificare la propria posizione
Per conoscere l’esito della domanda, gli utenti devono accedere al portale INPS, cercare “Bonus psicologo” e selezionare il servizio dedicato. Una volta effettuato l’accesso con le proprie credenziali, è possibile visualizzare:
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l’esito della richiesta,
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l’importo riconosciuto,
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il codice univoco da comunicare al professionista scelto per avviare le sedute.
L’INPS chiarisce che le graduatorie sono state formate in base all’ISEE, dal più basso al più alto, e — in caso di pari valore — secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, nel limite delle risorse disponibili.
Sono state dichiarate improcedibili tutte le richieste presentate con un ISEE contenente omissioni o difformità non sanate entro i termini fissati dalla circolare n. 124/2025.
Fondi unificati e più beneficiari
Per ampliare il numero dei destinatari, il Ministero della Salute ha disposto l’unificazione dei fondi 2024 e 2025, destinando all’annualità 2025 un totale di 21,5 milioni di euro. Questo ha permesso di elaborare una graduatoria nazionale unica e accogliere un numero più elevato di richieste rispetto agli anni precedenti.
Scadenze: 270 giorni per usare il codice
I beneficiari hanno 270 giorni di tempo per utilizzare il contributo. Superato questo termine, il codice univoco si annulla automaticamente.
È inoltre previsto un obbligo fondamentale: entro 60 giorni dalla pubblicazione delle graduatorie deve essere effettuata almeno una seduta. In caso contrario, il beneficiario perde il diritto al bonus e l’INPS procede allo scorrimento della graduatoria.
Il contributo — fino a 50 euro a seduta — viene erogato direttamente al professionista, senza alcun accredito al beneficiario.
