In occasione del World Pizza Day del 17 gennaio un pizzaiolo napoletano ha voluto rilanciare l’originale e antica tradizione.
“Mi prepara una pizza ‘Oggi a 8’?”. In passato era la frase che spesso si sentiva nelle pizzerie di quartiere quando il cliente, momentaneamente a corto di lire, chiedeva al pizzaiolo di poter differire il pagamento di una settima, a 8 giorni dal giorno della consumazione.
E in occasione del World Pizza Day del 17 gennaio un pizzaiolo napoletano ha voluto rilanciare l’originale e antica tradizione offrendo ai suoi clienti la stessa opportunità, aperta anche ai turisti che si impegnano ad effettuare il pagamento entro la scadenza.
“Ho messo dei manifesti e cartelli in inglese ed altre lingue per spiegare l’iniziativa – spiega all’ANSA Antonio Esposito, terza generazione di famiglia di pizzaioli, che gestisce un locale a due passi dal Maschio Angioino – ed i turisti, dopo aver ascoltano divertiti la mia spiegazione, si prestano piacevolmente ad essere coinvolti in questa usanza”.
“Da piccolo – racconta mostrando una foto esposta in cui è ritratto bambino con la nonna impegnata a friggere – la aiutavo quando la domenica allestiva la pizzeria volante con la grande padella d’olio davanti al suo basso e ricordo ancora che c’erano sempre clienti che approfittavano del pagamento posticipato”.
Un impegno che veniva quasi sempre rispettato e permetteva al cliente di essere riammesso subito alla particolare linea di credito per chiedere subito un’altra pizza ‘ Oggi a 8’.
