Vico Equense, lido abusivo sullo “Scoglio della Tartaruga”: maxi sequestro

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Vico Equense, lido abusivo sullo “Scoglio della Tartaruga”: maxi sequestro

Vico Equense: l’operazione della Capitaneria di Castellammare di Stabia ha portato al sequestro di 46 lettini e 50 ombrelloni. Lo “Scoglio della Tartaruga” era gestito da pregiudicati.

Maxi operazione all’alba di oggi in località “Scoglio della Tartaruga” del Comune di Vico Equense da parte della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia, che ha avuto lo scopo di prevenire e contrastare l’occupazione abusiva dei tratti di spiaggia destinati all’uso pubblico da parte di soggetti che, senza averne titolo, ne hanno fatto un uso personale, trasformandole di fatto in spiagge “private”, o per fini di lucro utilizzandoli come stabilimenti balneari abusivi.

Nello specifico, anche a seguito di attività investigativa e d’intelligence preordinata, i militari impegnati questa mattina hanno operato al fine di reprimere le abusive occupazioni di tratti di spiaggia libera da parte di soggetti che in possesso di semplice autorizzazione ad affittare su richiesta dei clienti lettini e ombrelloni, attrezzavano veri e propri lidi abusivi sullo Scoglio della Tartaruga, senza nessuna richiesta da parte di ipotetici clienti, posizionando i lettini su pubblico demanio marittimo, costringendo a volte anche con la minaccia i bagnanti ad affittare l’attrezzatura e cacciare coloro che volevano semplicemente usufruire la spiaggia senza ricevere i servizi prestati.Vico Equense, lido abusivo sullo “Scoglio della Tartaruga”: maxi sequestro Nello specifico, giunti sul posto, i militari attraverso un attività di controllo e monitoraggio hanno scoperto e documentato in fragranza che alcuni soggetti pluripregiudicati, partendo da Marina d’Aequa a Seiano, usavano un imbarcazione di colore bianco per trasportare una miriade di lettini e ombrelloni sullo “Scoglio della Tartaruga” che durante il giorno venivano poi posizionati sulla spiaggia e usati per svolgere abusivamente l’attività commerciale.

Inoltre è stata accertata l’esatta dinamica dei fatti, con attività di battellaggio, con cui i soggetti offrivano il servizio di traghettamento sullo scoglio, dove poi successivamente imponevano l’affitto di ombrelloni e lettini già posizionati illecitamente su aree libere ai pubblici usi.

In totale sono stati sequestrati circa 46 lettini da spiaggia e 50 ombrelloni che erano già stati posizionati su arenile libero senza nessuna richiesta da parte di ipotetici bagnanti, che venivano sottoposti a sequestro ai sensi delle norme del Codice della Navigazione.

L’operazione si inquadra in quella più generale predisposta dalla Guardia Costiera a livello nazionale (denominata Spiagge e acque libere), fortemente voluta dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, a tutela della sicurezza e della legalità, per garantire una corretta, consapevole e serena fruizione del mare da parte dell’utenza assicurando, in ogni momento, un pronto intervento in caso di emergenze in mare.