Tragedia ad Ancona: morti 6 ragazzi nella discoteca ‘Lanterna Azzurra’

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Tragedia ad Ancona: morti 6 ragazzi nella discoteca 'Lanterna Azzurra'

Sei ragazzi sono morti schiacciati dalla folla presa dal panico nella discoteca “Lanterna Azzurra”. I testimoni raccontano che la causa possa essere stata l’uso di uno spray urticante.

Sono morte sei persone travolte dalla folla che cercava una via di fuga nella discoteca “Lanterna azzurra” a Madonna del Piano di Corinaldo (Ancona). La causa, come da alcune testimonianze, è stato l’uso di uno spray urticante.

Le vittime sono due ragazzi e tre ragazze oltre alla madre di una ragazzina che era lì insieme al marito per accompagnare la figlia.

Tragedia ad Ancona: morti 6 ragazzi nella discoteca 'Lanterna Azzurra'

Le vittime tutte minorenni

Ecco i nomi delle povere vittime: Asia Nasoni, 14 anni, di Senigallia; Daniele Pongetti, 16 anni, di Senigallia; Benedetta Vitali , 15 anni, di Fano; Matttia Orlandi, 15 anni, di Frontone; Emma Fabini , 14 anni, di Senigallia; e mamma Eleonora Girolimini, 39 anni, di Senigallia.

Le indagini saranno eseguite con scrupolo in base ai video acquisiti dalla polizia e girati dai presenti nella discoteca. le immagini sono già agli atti dell’inchiesta e presto confermeranno la causa di questa assurda tragedia.

La discoteca Lanterna azzurra a Corinaldo è stata messa sotto sequestro. Sei addetti alla sicurezza sono stati portati nella caserma dei carabinieri per raccogliere le loro testimonianze.

Tragedia ad Ancona: morti 6 ragazzi nella discoteca 'Lanterna Azzurra'«Dai primi accertamenti abbiamo verificato che sono stati venduti dalla discoteca più biglietti di quanti il locale potesse contenere». Lo ha detto il comandante provinciale dei carabinieri Cristian Carrozza parlando della tragedia di Corinaldo.

Nel locale erano presenti circa mille di persone per il concerto di Sfera Ebbasta, trapper popolare tra i giovanissimi. Cento feriti e sei morti. La folla è stata presa dal panico prima dell’inizio del concerto. Alcuni dei feriti ricoverati all’ospedale di Torrette hanno raccontato di avere sentito un odore acre e di essersi precipitati verso una delle porte di emergenza, trovandola sbarrata.

Si sta cercando di ricostruire la dinamica del tragico incidente e di scoprire chi potrebbe avere usato lo spray urticante, probabilmente senza considerare le possibili tragiche conseguenze del suo gesto.