Terremoto in Albania, scossa di magnitudo 6.5: almeno 7 morti e 150 feriti

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Terremoto in Albania, scossa di magnitudo 6.5: almeno 7 morti e 150 feriti

Il terremoto in Albania è stato avvertito anche al Sud Italia: nel Salernitano e nel Napoletano diverse le chiamate al 115 e i post sui social per chiedere informazioni.

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.5 ha colpito alle 2,54 ora locale (le 3,54 in Italia) la costa settentrionale dell’Albania, vicino Durazzo. Secondo i dati pubblicati su Twitter dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) italiano, l’epicentro si trova tra Shijak e Durazzo. Nella capitale, Tirana, la gente è scesa in strada.

Altre due scosse, invece, sono state registrate lungo la costa albanese settentrionale dopo quella che alle prime ore di oggi ha colpito gravemente la zona di Durazzo e Thumana facendo almeno sette morti e 150 feriti. Secondo l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, le scosse sono state rispettivamente di magnitudo 5,3 e 5,4 della scala Richter.

Il forte sisma è stato sentito anche in Italia: in Puglia, in Basilicata, in Campania e in Abruzzo. Nel Salernitano e nel Napoletano diverse le chiamate al 115 e i post sui ‘social’ per chiedere informazioni.

Dall’Italia squadre e mezzi di soccorso.

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha autorizzato la partenza di uomini e mezzi per rispondere alla richiesta di soccorso avanzata dall’Albania. Lo rende noto il Dipartimento della Protezione Civile. Il team, composto da squadre USAR di ricerca e soccorso dei Vigili del fuoco della Toscana e squadre operative da Puglia e Campania – integrate da personale medico dell’AREU della regione Lombardia – da ingegneri e tecnici del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco esperti nella valutazione e analisi del danno, da personale del Dipartimento della Protezione Civile e della Croce Rossa italiana, e’ in partenza per l’Albania. Compito del team italiano, oltre alle attivita’ di ricerca e soccorso, sara’ quello di garantire il necessario supporto alle autorita’ locali nelle attivita’ di valutazione del danno e dell’agibilita’ sia su strutture pubbliche che su edifici privati.