Ponticelli, ladri rubano e vandalizzano l’88esimo I.C. De Filippo

421
Ponticelli, ladri rubano e vandalizzano l'88esimo I.C. De Filippo

Furto nell’Istituto Comprensivo di Ponticelli. Annamaria Palmieri: “Siamo stanchi, la vera emergenza di insicurezza delle scuole è questa”.

Un gruppo ben organizzato di ignoti sono entrati nell’88esimo Istituto Comprensivo di Ponticelli di via Manlio Rossi Doria ed hanno rubato computer, stampanti, fotocopiatrici, cassaforte. Prima di darsi alla fuga hanno devastato tutta la scuola. “Gridiamo insieme la nostra indignazione“, scrive l’assessore Palmieri.

“Siamo stanchi, la vera emergenza di insicurezza delle scuole è questa”. Ha commentato l’assessore all’Istruzione e alla scuola del Comune di Napoli, Annamaria Palmieri, quando ha saputo dell’atto vandalico contro le scuole , “all’ennesimo furto, all’ennesima intrusione in una scuola delle periferie, all’ennesimo danno inferto a bambini e bambine per i quali la scuola è tutto”.

Nella notte tra sabato e domenica i ladri sono entrati scassinando una finestra, nel plesso Petrone dell’Istituto Comprensivo 88esimo De Filippo a Ponticelli, in via Manlio Rossi Doria. I danni sono ancora da quantificare. Hanno portato via via computer, stampanti, fotocopiatrici, hanno scassinato la cassaforte blindata. La polizia ha avviato le indagini per risalire ai colpevoli.

L’ex 88° Circolo Didattico, oggi Istituto Comprensivo è suddiviso in 3 plessi:

Il plesso “Petrone” è stato preso di mira dai ladri e si trova in una nuova sede in via Rossi Doria, costituito da 2 edifici con sezioni di scuola dell’infanzia e classi di scuola primaria e dal prossimo anno scolastico verrà istituito anche un corso di scuola media superiore di I grado. Questo  plesso è frequentato da un’utenza dalla realtà socio culturale molto eterogenea.

Gli altri due plessi sono:

Il plesso “E. De Filippo” (ex-CO.NA.CO.), in via del Flauto Magico, sede della Presidenza, ricco di strutture e di materiali: ha una platea scolastica molto eterogenea, data l’identità poliforme dei vari nuclei familiari, ma con problemi socio-economici comuni alla maggioranza. Dall’anno scolastico 2012/2013 il Plesso si e arricchito della scuola secondaria di I grado, considerando il passaggio da Circolo Didattico ad Istituto Comprensivo.

Mentre il plesso “Madonnelle”, è ubicato in un edificio prefabbricato, ristrutturato completamente,  dell’ex Rione Incis, che ospitava inizialmente solo famiglie di dipendenti statali e, successivamente incrementato dall’insediamento di famiglie provenienti dal centro storico degradato di Napoli. In esso sono presenti sia sezioni di scuola dell’infanzia, che classi della scuola primaria e dallo scorso anno, anche corsi di scuola media superiore di I grado.

La reazione della comunità scolastica non deve farsi attendere: bisogna fare cordone intorno alle scuole pubbliche, capire che la merce che è’ in gioco non è materiale, si chiama “futuro” dei nostri ragazzi, speranza, soprattutto se si guarda al grande impegno che quella scuola, il suo dirigente Ciro Scognamiglio e i docenti infondono, nonstante le mille difficoltà che incontrano per strada ogni giorno.

Ora spero che le forze dell’ordine, in cui riponiamo fiducia, con l’aiuto della comunita’ individuino i malviventi, anche perché non è possibile che nessuno veda o sappia nulla. Gridiamo insieme la nostra indignazione, è questa la vera emergenza”, conclude l’Assessore Palmieri.