Nuova “stesa” a Napoli, spari in piena notte nel centro storico

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Dopo la “stesa” i carabinieri giunti sul posto hanno ritrovato a terra tre bossoli calibro 9, in una strada in cui vivono elementi di spicco del clan Sibillo.

La segnalazione e’ arrivata in piena notte: colpi di pistola nel cuore del centro storico di Napoli. Era una nuova ‘stesa’, un raid armati in scooter con spari in aria che ha come scopo quello di ‘marcare’ il territorio e intimidire. I carabinieri sono arrivati in via Anticaglia e hanno trovato in una vetrina di un centro scommesse chiuso, quattro fori. Ma e’ bastato poco a comprendere che erano frutto di colpi di pistola datati nel tempo. Poco piu’ avanti invece, in vico Giganti, sono stati trovati a terra tre bossoli calibro 9, quelli esplosi nella notte . Nessuna persona e’ rimasta colpita ma in quella strada vivono personaggi di spicco del clan Sibillo dei Decumani in lotta contro i Mazzarella per il controllo dei traffici di droga.

Le parole del consigliere Borrelli

“A Napoli si continua a sparare. Nei vicoli della città, di notte, ormai si ritorna ai tempi del far west e la paura la fa da padrona. Siamo costretti a fare i conti con l`ennesima stesa nel centro storico, l`ennesimo atto che delinea un clima di guerra in cui vive purtroppo il cuore di Napoli“. Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, commentando il ritrovamento di fori da proiettile nella vetrata di un centro scommesse in ristrutturazione in via Anticaglia, a Napoli.

“Non credo che il “bersaglio” sia stato casuale. I centri scommesse troppo spesso sono luoghi dove la criminalità, direttamente o indirettamente, fa affari o ha svariati interessi. Vanno assolutamente meglio attenzionati visto il flusso di denaro che vi circola – ha proseguito Borrelli – È tempo che i residenti e i tanti onesti commercianti del centro storico tornino a vivere con serenità, senza dover aver paura di mettere piede anche solo fuori al balcone non appena cala il sole. Evidentemente l’annuncio dell’aumento di uomini e mezzi delle forze di polizia annunciato dal ministro Salvini non è percepito dai napoletani e non sortisce ad oggi alcun effetto sui clan. Contro questi delinquenti bisogna attuare una lotta serrata e spietata. Il centro storico e tutta Napoli lo meritano”.