Napoli, scoperto consulente finanziario abusivo. Sequestrati conti correnti

218
Napoli, scoperto consulente finanziario abusivo. Sequestrati conti correnti

Gli estratti conto del consulente finanziario abusivo saranno passati al setaccio per quantificare la tassazione dei proventi illecitamente conseguiti.

Nel quadro della costante attività esercitata dalla Guardia di Finanza sul territorio a contrasto delle condotte costituenti minaccia per l’economia legale, i finanzieri del Comando Provinciale Napoli hanno scoperto un consulente finanziario che svolgeva l’attività senza le prescritte abilitazioni e l’iscrizione al previsto Albo Professionale.

In particolare, i finanzieri del I Gruppo di Napoli, all’esito di un’attività di indagine diretta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli – VII Sezione, hanno constatato che un professionista 56enne napoletano, da svariati anni, svolgeva abusivamente l’attività di consulente finanziario.

Il sedicente professionista era un esperto nel settore dell’intermediazione orientata alla concessione a terzi di finanziamenti da parte di Istituti di credito nazionali.

Nella fattispecie il predetto si presentava presso i suoi clienti ed alle persone interessate dalle pratiche di finanziamento quale intermediario finanziario o agente di una nota società di mediazione creditizia.

La suddetta circostanza, nel corso delle indagini svolte, si è resa evidente e confermata dalle dichiarazioni di numerose persone che si sono avvalse delle prestazioni del falso consulente.

Il soggetto è stato così denunciato alla Procura della Repubblica di Napoli per violazione al testo unico finanziario e segnalato alla Consob e dovrà rispondere del reato di abusivismo nell’esercizio di attività di consulente finanziario.

Dagli estratti conto che saranno passati al setaccio dalle fiamme gialle sarà inoltre possibile quantificare la tassazione dei proventi illecitamente conseguiti.

L’attività di servizio testimonia il costante impegno esercitato dalla Guardia di Finanza di Napoli nel contrasto agli illeciti nel settore dell’abusivismo finanziario, finalizzato alla tutela dell’economia legale e dei contribuenti, nonché, nel caso di specie, alla salvaguardia dei risparmiatori e degli investitori.