Napoli, Posillipo: un parassita sta costringendo ad abbattere i pini

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Napoli, Posillipo: un parassita sta costringendo ad abbattere i pini

Posillipo: il parassita Cocciniglia Tartaruga ha costretto ad abbattere 34 alberi. L’allarme dell’agronomo Topa: “Moriranno tutti entro tre anni”.

È scattato l’allarme sullo stato di salute dei pini del quartiere napoletano di Posillipo. Essi sono infatti stati infettati da un parassita chiamato Cocciniglia Tartaruga: 34 alberi sono già stati abbattuti, altri 20 aspettano la stessa sorte.

Come riportato da “Il Mattino”, via Tito Lucrezio Caro (chiusa al traffico dal 2 ottobre per rischio crolli d’alberi, con accesso permesso solo ai residenti) è un cimitero di rami e tronchi. Stessa sorte per via Boccaccio, la strada dei fusti decapitati, e per i pini moribondi di viale Virgilio.

Due pattuglie della Polizia Municipale presidiano la strada: una su Coroglio, l’altra nei pressi del Parco Virgiliano (di cui è stato chiuso l’ingresso laterale). C’è pericolo che altri alberi possano crollare, come successo durante l’acquazzone dello scorso primo ottobre. Alla desolazione della natura, si aggiungono inoltre marciapiedi divelti per il cronico dissesto stradale, spazzatura e rami ammassati sull’asfalto.

I custodi del Virgiliano, guardando il panorama amaro, sospettano futuri “abbattimenti anche all’interno del Parco”. Sembra paradossale, ma in questa zona distrutta dal parassita arriveranno le Universiadi a luglio 2019.

Inoltre, in una recente intervista a “Repubblica”, l’agronomo Enzo Topa, parlando del parassita Cocciniglia Tartaruga, si è espresso in questi termini sullo stato di salute dei pini (pezzo di storia di Posillipo, visto che furono piantati nel 1930): “I pini moriranno tutti entro tre anni. Purtroppo bisognerà rifare completamente il verde del quartiere”.