Casoria, preparavano un agguato: in manette due uomini vicini al clan Moccia

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I carabinieri hanno trovato, gettata sul tappetino del passeggero di un’auto diretta a Casoria, una pistola semiautomatica con 10 cartucce di cui una in canna.

Casoria | Erano pronti a mettere a segno un agguato, forse addirittura in risposta a un raid compiuto la notte del 20 novembre tra San Pietro a Patierno e Secondigliano. In due sono stati intercettati dai Carabinieri a bordo di un’auto e sono ritenuti vicini al clan Moccia di Afragola, comune a nord di Napoli. Salvatore Iorio, 36 anni, gia’ noto alle forze dell’ordine, e C.C., 28enne incensurato, erano diretti a Casoria (Napoli) dove gli investigatori ritengono fossero pronti a mettere a segno un agguato o forse un raid dimostrativo.

Il controllo.

I militari dell’Arma, durante controlli, hanno notato una utilitaria che procedeva verso di loro in modo incerto. Prima hanno rallentato e poi hanno continuato la marcia. Da lontano sono riusciti ad intravedere anche che stavano armeggiando qualcosa provando a nasconderla. Cosi’ hanno imposto l’alt al mezzo. I militari hanno perquisito l’auto e trovato, gettata sul tappetino del passeggero, una pistola semiautomatica con 10 cartucce di cui una in canna. I due, entrambi afragolesi, sono stati arrestati per detenzione illegale di arma da fuoco e ricettazione poiche’ l’arma e’ risultata esser stata rubata in provincia di Benevento. Adesso sono in carcere.