Buche stradali in aumento anche a Napoli, solo Roma fa peggio

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Buche stradali in aumento anche a Napoli, solo Roma fa peggio

Le buche stradali a Napoli sono in continuo e graduale aumento anche nell’ultimo anno. A riportarlo è l’edizione 2018 del Rapporto Ispra-Snpa “Qualità dell’Ambiente Urbano”, presentato questa mattina al Senato.

I Comuni consumano terreno, in tema suolo si verificano fenomeni di sprofondamento in particolare a Roma dove solo negli ultimi 10 mesi del 2018 si registrano ben 136 voragini. Lo mette in evidenza l’edizione 2018 del Rapporto Ispra-Snpa “Qualità dell’Ambiente Urbano”, presentato questa mattina al Senato. Non solo: “Il comune di Roma da solo, tra il 2016 e il 2017, ha perso un valore tra i 25 e i 30 milioni di euro in termini di perdita dei principali servizi ecosistemici”.

Dal 1960 ad agosto 2018 nei Comuni presi in esame si sono riscontrate 2777 voragini. A Napoli 562, posizionando il capoluogo campano al secondo posto dopo Roma.

Complessivamente, dal 1960 ad agosto 2018, nei 120 Comuni presi in esame si contano 2.777 “sinkholes”, cioè voragini, di cui, oltre a quelli della capitale, 562 a Napoli, 150 a Cagliari, 72 casi a Palermo. Tendenzialmente sono le città del Centrosud Italia quelle maggiormente interessate dal fenomeno che risulta contenuto, invece, nel nord Italia anche se si registra un aumento dei casi. Portando come conseguenze disservizi ai mezzi pubblici, alle auto e alla salute dei cittadini, nel capoluogo campano, ma non solo.