Bomba contro la pizzeria Sorbillo, ma Gino non molla: “Riapriremo presto”

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Grassi: l'Unione Industriali al fianco di Gino Sorbillo

Cronaca di Napoli: bomba esplosa davanti all’ingresso della storica sede in via dei Tribunali, ma il titolare Gino Sorbillo vuole subito ripartire.

Paura in via dei Tribunali per una bomba che ieri sera è stata fatta esplodere davanti all’ingresso della storica pizzeria Sorbillo, uno dei simboli dell’arte del pizzaiuolo nel Centro storico di Napoli.

Non c’è stato nessun danno a persone, ma solo all’ingresso della struttura. Lo stesso titolare, Gino Sorbillo, ha annunciato l’accaduto su Facebook, sottolineando che la pizzeria “è chiusa per bomba”. Nello stesso tempo, il patron assicura che “riapriremo presto”.

Già cinque anni fa, la pizzeria di via Tribunali fu incendiata, ma anche allora vi fu una pronta ripartenza da parte di un’attività che ha poi dato il suo contribuito al riconoscimento Unesco dell’arte del pizzaiuolo, aprendo tra l’altro nuove sedi in via Partenope, a Roma, Milano e, soprattutto, New York.

Gino Sorbillo su Facebook: “Ho scelto di fare il pizzaiuolo perché amo troppo Napoli”

Bomba contro la pizzeria Sorbillo, ma Gino non molla: “Riapriremo presto”

Attraverso la pagina Facebook, sulla quale sono tantissimi i messaggi di solidarietà e vicinanza, Gino Sorbillo ha scritto le seguenti parole: “Dopo l’incendio di 5 anni fa adesso arrivano anche le bombe… Mi scuso con tutta la Napoli “buona”, l’Italia “buona” e con tutte le persone che vivono onestamente perché certi avvenimenti così forti ed eclatanti fanno cadere le braccia e demoralizzano la società.

Sono stato nell’Arma dei Carabinieri ed ho scelto di fare il Pizzaiolo perché amo troppo la mia città e la amerò per sempre. La Napoli “sana” è sempre nel mio cuore“.

Tutta la “Napoli sana” si augura che Sorbillo torni presto al suo splendore, offrendo ai napoletani e ai tantissimi turisti l’opportunità di gustare la sua rinomata pizza.