Achille Ventura ritira le dimissioni e resta alla guida del Circolo Canottieri Napoli

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Circolo Canottieri Napoli: Il presidente Achille Ventura si è dimesso

Il presidente Ventura ha anticipato che entro 15/20 giorni convocherà una nuova assemblea generale dei soci per discutere il futuro del Circolo Canottieri Napoli.

Achille Ventura, campione di motonautica, presidente dimissionario, unitamente a tutto il Consiglio Direttivo, ha ritirato le dimissioni e resta alla guida del Circolo Canottieri Napoli. E’ stata l’Assemblea dei Soci a chiedere, per acclamazione, che le ritaresse e così è stato.

Un’ovazione durata alcuni minuti che ha commosso lo stesso presidente Ventura che, unitamente ai due vice presidenti Ernesto Ardia e Marco Gallinoro ed al segretario Francesco Vitobello seduti accanto a lui, ha accettato la decisione dell’Assemblea e ha ritirato le dimissioni.

Presente anche tutto il Consiglio Direttivo. Per me è un momento molto difficile – ha dichiarato il presidente del Circolo Canottieri Napoli – sono commosso per gli applausi ricevuti. Il problema però non è risolto perché ci sono questioni sul tappeto che non possono essere differite. C’ è bisogno di una delibera che si pronunci su tutta una serie di problemi che vanno risolti immediatamente”.

Il presidente Ventura ha infatti anticipato che entro 15/20 giorni convocherà una nuova assemblea generale dei soci con tre o quattro punti di fondamentale interesse per il futuro del Circolo.

Presidente dell’Assemblea è stato nominato l’avvocato Paolo Apuzzo che ha gestito con professionalità e competenza  la stessa che si è svolta in un clima di grande rispetto per tutti. Gli stessi interventi di Giancarlo Bracale e Renato Nigro sono stati ascoltati con grande attenzione.

Anzi Bracale, componente del Collegio dei Probiviri, ha concluso il suo intervento, sgombrando il campo da facili illazioni aggiungendo anche   “ che tutta la vicenda è stata frutto di uno spiacevole equivoco”. Le dimissione del presidente giallorosso e del Consiglio Direttivo erano maturate a seguito di uno “scontro istituzionale” tra lo stesso Consiglio e il Collegio dei Probiviri.