Terremoto nelle Marche: scossa di 4.6. Crolla campanile storico

424
Terremoto nelle Marche: scossa di 4.6. Crolla campanile storico

Terremoto di 4.6: L’epicentro a Muccia. Due repliche dopo pochi minuti. Chiuse le scuole e interrotte le linee ferroviarie. Avviate le verifiche per valutare i danni.

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.6 (inizialmente era stata attribuita intensità 4.7) è stata avvertita alle 5.11. L’epicentro a Muccia. Due le repliche rilevanti pochi minuti dopo, entrambe di 3.5. La scossa è stata avvertita anche in Umbria, mentre sui social cittadini segnalano che la terra ha tremato da Fano a San Benedetto e sino a Rieti.

La sequenza sismica del Centro Italia di due anni fa

La scossa di 4.6 ha fatto crollare il piccolo campanile della Chiesa del ‘600 Santa Maria di Varanò. Lo riferisce il sindaco Mario Baroni. Ora sono in corso accertamenti, spiega il primo cittadino, per verificare se vi siano ulteriori danni sulle poche case rimaste agibili in paese: su 920 abitanti, 550 sono sistemati nelle Sae, 120-130 persone stanno in case agibili e il resto è in sistemazione autonoma o da parenti. Il capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli sta raggiungendo le Marche. Borrelli incontrerà i sindaci della zona a Pieve Torina per fare un punto della situazione.

Dopo la scossa di 4.7 sono state registrate oltre 10 repliche tra cui due di magnitudo 3.5 alle 5:46 e alle 6:03. Quest’ultima, secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), ha avuto ipocentro a 2 km da Pieve Torina (Macerata). Il sindaco di questo Comune, Alessandro Gentilucci, ha parlato di «notevoli ulteriori danni» ma nessun ferito.

Trenitalia ha sospeso la circolazione lungo la linea interna Civitanova Marche-Macerata per effettuare controlli sulla tenuta della strada ferrata. La circolazione dovrebbe riprendere alle 9.

In questi ultimi 30 giorni – riferisce il sito dell’Ingv – la zona a sud di Camerino, in provincia di Macerata, è stata interessata da un incremento di sismicità con terremoti che hanno raggiunto valori di magnitudo (Mw) pari a 4.0 il 4 aprile alle ore 4.19 italiane.

Chiuse le scuole

Oggi chiudiamo le scuole. Abbiamo dei danni e stiamo verificando anche le Sae (soluzioni abitative in emergenza, ndr)». Così dichiara all’ANSA il sindaco di Pieve Torina (Macerata), Alessandro Gentilucci, uno dei comuni della zona colpita stamattina dal sisma di magnitudo 4.7.

Tali eventi rientrano nella sequenza sismica iniziata il 24 agosto 2016 con l’evento di magnitudo Mw 6.0,  avvenuto nei pressi di Amatrice e Accumoli (RI) e culminato con l’evento sismico del 30 ottobre 2016 di magnitudo Mw 6.5. La sequenza si è gradualmente sviluppata, interessando un’ampia fascia dell’Appennino centrale, un’area di 1200 km2, estesa per circa 80 km in direzione NNW-SSE e larga circa 15-20 km, dalla provincia di Macerata, nelle Marche, alla provincia dell’Aquila, in Abruzzo.