Pranzo di Natale per i poveri nella Galleria Principe di Napoli

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Alla Mostra d'Oltremare il pranzo di Natale per mille indigenti

Un storia di solidarietà che si ripete ogni anno. Infatti anche per questo Natale l’Associazione Amici della Galleria guidata da Stefano Cimaglia ha organizzato la 21esima edizione del tradizionale Pranzo di Natale della Vigilia nella Galleria Principe di Napoli per le centinaia di persone bisognose e meno fortunate della città.

di Maria Sordino – Una bella storia di solidarietà. L’Associazione Amici della Galleria, che tutto l’anno opera nel sociale con interventi mirati e nel completo anonimato per aiutare i bisognosi, ha offerto ancora una volta una festa di Natale diversa alle persone meno fortunate della città. In una Galleria addobbata con festoni, coccarde e un grande albero di Natale, mille pasti caldi sono stati preparati al momento e serviti ai tavoli, riccamente imbanditi con tovaglie di cotone, bicchieri di cristallo, piatti di porcellana e posateria, con un menù degno della festa: pomodori e mozzarella di bufala Campana D.O.P., offerta dal Consorzio di Tutela, pennette alla Re Ferdinando, zuppetta di seppie e gamberi con patate e datterini, rollè di vitello, patate al forno e broccoli di Natale, raffioli, arance di Sicilia, panettone, spumante. Durante il pranzo si sono esibiti il Coro degli Arabbas e l’Associazione Culturale Social Music & Fun.

img_1810Un esempio di solidarietà lungo un ventennio – Ventuno anni fa, alcuni commercianti di Via Pessina, decisero di acquistare in una rosticceria di Montesanto una quarantina di pasti, che distribuirono ai senza tetto che stazionavano nella Galleria, in occasione del Natale. Così cominciò, con un gesto di solidarietà che si è rinnovato anno dopo anno, per ripetersi ancora una volta quest’anno. Ognuno degli ospiti, ha ricevuto anche un pacco dono con panettone, coperta, dolciumi pasta, pelati, legumi, latte, cioccolata, shampoo e bagnoschiuma, acquistati grazie agli aiuti ricevuti. Alla fine del pranzo, i volontari, come è ormai tradizione, hanno regalato, alle donne presenti, una stella di natale. Numerosi gli sponsor che hanno permesso, con il loro sostegno, di realizzare l’iniziativa: la Banca di Credito Popolare, Gambrinus con Antonio Sergio e Massimiliano Rosati, Gino Sorbillo, la 14°Poerio Travel, la Liberty Lines, l’A.N.C.C.I., il Gruppo Alcott-Gutteridge della famiglia Colella Sorrentino, Ansaldo Trasporti, Viva Service per il Gruppo Parmalat, Acqua Lete, Pio Barone, il Consorzio Confini e tanti altri che donano, ma che chiedono di restare nell’anonimato.

img_1812Al pranzo erano presenti tantissimi volontari insieme a un folto gruppo di scout della sezione di Portici del C.N.G.E.I. che, con il loro entusiasmo, hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento. Fondamentale è stato l’aiuto economico di Acqua Campania spa, che si è offerta di sostenere la parte operativa e il catering del pranzo. Presenti il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, l’assessore Alessandra Clemente, il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, il Presidente della II Municipalità Francesco Chirico, Gianni e Loredana Simioli. La solidarietà verso i più deboli si rinnoverà ancora il 28 dicembre nel Duomo. La Chiesa Cattedrale ospiterà, infatti, al suo interno 600 poveri della Curia di Napoli. Non sarà un pranzo tradizionale: ci sarà, infatti, il pizzaiolo Vincenzo Staiano, della pizzeria Zì Aniello di Gragnano che cucinerà per gli ospiti. Si tratta dello stesso Staiano che ha organizzato, per volere di Papa Francesco, a Norcia, il pranzo per le popolazioni terremotate. I forni saranno allestiti sul sagrato della cattedrale e tutto sarà preparato al momento.