Grande successo per l’iniziativa Bronx Chiama Napoli

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“Bronx Chiama Napoli”, è l’iniziativa che si è tenuta nel Parco Troisi in viale 2 Giugno, a Napoli. Dal bookcrossing “SpacciAMO libri” alle attività per bambini come il laboratorio di riciclo e di pittura, lezioni di zumba e giochi di strada.

L’evento, che vedeva coinvolte gran parte delle realtà associative della VI Municipalità, ha visto la massiccia partecipazione della cittadinanza locale e dei bambini. Il messaggio lanciato dalle associazioni presenti è stato chiaro: esiste una periferia di Napoli ed esistono realtà che lottano e lavorano tutti i giorni per il proprio territorio. Le attività svolte –  dal bookcrossing “SpacciAMO libri” alle attività per bambini come il laboratorio di riciclo e di pittura, lezioni di zumba e giochi di strada, punti informativi sulle tematiche importanti del quartiere come quella ambientale e culturale  – hanno sottolineato l’impegno che quotidianamente le associazioni rivolgono al territorio. Un monito rivolto soprattutto alle istituzioni presenti che da semplici spettatori hanno assistito a quanto messo in campo questa mattina.

 Presenti alla manifestazione, infatti,  il vice sindaco di Napoli, Raffaele del Giudice, l’assessore allo sport Ciro Borriello e l’assessore alle politiche sociali Roberta Gaeta. Tra i presenti, Mary Colonna sorella di Ciro, vittima di camorra e ucciso lo scorso 7 giugno. “Le associazioni del territorio, il tessuto connettivo, gli anticorpi del territorio si sono messi insieme creando  proposte dal basso che noi vogliamo assolutamente raccogliere”, dichiara a margine dell’evento Raffaele Del Giudice. Leit motiv della mattinata la domanda “cos’è per te Napoli Est?”. “Una parte della città che non è immediatamente leggibile con le categorie secondo cui si legge solitamente la città”. “Napoli est, è il mare ma anche la Villa Romana negata, è una storia millenaria della città che noi vogliamo raccontare con le nostre associazioni”. Durante una delle tante attività proposte, quella di book sharing “SpacciAMo libri”sono state raccolte proposte e idee rispetto al quartiere e, più in generale, la città. E allora via con la fantasia, ma anche con cose molto concrete che casi dipendono soprattutto dal nostro impegno: più panchine all’ombra, mai più macchine in seconda e terza fila sul corso San Giovanni, una pista ciclabile, più spazi verdi, meno cartacce a terra o escrementi di cane sui marciapiedi. Tra i bigliettini scritti e raccolti anche ringraziamenti per la bella giornata e la proposta di creare un momento di aggregazione di questo tipo tutte le settimane nei mesi estivi, coinvolgendo anche i commercianti come parte del cambiamento. Quest’ultimo punto è in linea con quanto voluto dai promotori di “Bronx chiama Napoli” che hanno già chiamato le realtà presenti a un nuovo impegno: la creazione di un tavolo permanente di confronto e collaborazione tra le reatà del terzo settore di Napoli Est, fissando già un incontro a dimostrazione dell’impegno concreto.

E allora, per i rappresentanti di queste realtà della VI Municipalità è per il prossimo 26 maggio presso l’associazione Figli in Famiglia alle ore 17.30.