Una donna di 69 anni è stata investita e uccisa nella serata di ieri da uno scooter a Sant’Antimo, a pochi passi da casa: l’autista del mezzo è stato fermato oggi.
Era a poche centinaia di metri dall’uscio di casa, sul marciapiede, quando è scesa un attimo sulla carreggiata stradale per superare una persona che passeggiava lentamente; in quel momento è sopraggiunto uno scooter che l’ha travolta e uccisa, e il conducente è fuggito precipitosamente. E’ morta così, nella tarda serata di ieri a Sant’Antimo, nel Napoletano, la 69enne Anna Iannicello.
La donna, soccorsa d’urgenza dopo il violento impatto, è stata portata all’ospedale Cardarelli di Napoli e lì è deceduta a causa delle lesioni riportate. Il pirata della strada, un 31enne incensurato di Sant’Antimo, è stato arrestato nel pomeriggio di oggi, e posto ai domiciliari su ordine della Procura di Napoli Nord – sostituto Giovanni Corona – con l’accusa di omicidio stradale e omissione di soccorso; di fronte ai carabinieri di Giugliano che lo hanno fermato, ha confessato di aver investito la donna. “Ho avuto paura”, ha risposto ai militari che gli chiedevano della fuga dopo l’investimento. Con il 31enne viaggiava un 30enne, con precedenti di polizia, che è stato denunciato per omissione di soccorso.
Veloci gli accertamenti dei carabinieri che hanno identificato lo scooter in poche ore grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e alle testimonianze di alcuni presenti, tra cui proprio la persona che la Iannicello aveva appena superato sul marciapiede di via Marconi, che in quel punto, all’altezza del civico 72, si restringe; per questo la donna è dovuta scendere dal marciapiede, trovando l’impatto con lo scooter che in quel momento sopraggiungeva a velocità, secondo alcuni, piuttosto sostenuta.
