San Giovanni a Teduccio: vettura rubata si ribalta in strada, all’interno ritrovati un ordigno artigianale e tracce di sangue.
Un’insolita scoperta è stata effettuata dalle forze dell’ordine nel quartiere orientale di San Giovanni a Teduccio, alla periferia di Napoli, dove una richiesta d’intervento per un sinistro stradale ha svelato una situazione ben più complessa. Giunti lungo il corso principale della zona in seguito a una chiamata d’emergenza, i militari si sono trovati di fronte a una vettura capovolta, al cui interno non vi era alcun conducente, bensì un manufatto esplosivo fatto in casa del peso di circa mezzo chilo, oltre a vistose tracce ematiche ed impronte digitali.
Gli accertamenti sul veicolo e le informazioni diffuse dall’ANSA
I dettagli relativi all’operazione condotta a San Giovanni a Teduccio sono stati resi noti dall’agenzia d’informazione ANSA. Secondo quanto riportato dall’ANSA, la Dacia Sandero incidentata montava targhe appartenenti a un mezzo non più iscritto al Registro Pubblico Automobilistico, mentre il telaio dell’automobile è risultato associato a una denuncia di furto presentata l’anno precedente. L’area dell’incidente è stata raggiunta dagli artificieri e dai rilievi scientifici del Comando Provinciale per la bonifica e la raccolta degli elementi utili.
Le verifiche negli ospedali e gli sviluppi investigativi
Al momento, le verifiche eseguite presso i presidi sanitari del capoluogo campano e della provincia non hanno evidenziato l’accesso di persone con ferite compatibili con l’impatto o con le tracce rilevate sulla vettura di San Giovanni a Teduccio. Le indagini proseguono a tutto campo da parte dei Carabinieri della Compagnia di Napoli Poggioreale per identificare chi si trovasse a bordo e chiarire la provenienza e la destinazione dell’esplosivo.
