Da una ricerca gli enzimi per la ricrescita dei capelli

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Gli enzimi di un farmaco per la ricrescita dei capelli

I ricercatori hanno scoperto una classe di farmaci inibitori capaci di bloccare l’attività di questi enzimi e far ricrescere i capelli.

Una ricerca pubblicata sulla rivista Science Advances e condotta da alcuni ricercatori del Columbia University Medical Center ha individuato una famiglia di enzimi che fanno arrestare la caduta capelli e favorendo anche una ricrescita. In particolare sono stati effettuati degli esperimenti sui topi e sugli esseri umani che rivelano come un particolare tipo di enzimi possa essere bloccato nei follicoli dei capelli consentendo un’abbondante crescita di peli e capelli.

da una ricerca gli enzimi per la ricrescita dei capelliGli enzimi della famiglia JAK sono i responsabili di una risposta autoimmune che attacca la biotina capelli provocando vari tipi di alopecia e calvizie. I ricercatori hanno scoperto una classe di farmaci inibitori capaci di bloccare l’attività di questi enzimi e far ricrescere i capelli in poche settimane. Si tratta di un farmaco conosciuto con il nome ruxolitinib o tofacitinib che può essere applicato topicamente con una crema o lozione. Resta da indagare se gli enzimi JAK possano essere inibiti da questi farmaci per far ricrescere i capelli anche nei casi di alopecia androgenetica e in altre forme di perdita dei capelli, ma per ora si sono dimostrati efficaci contro l’alopecia areata.

Inoltre per contrastare la caduta dei capelli è utile anche assumere la biotina. La biotina è una vitamina, detta anche coenzima R oppure vitamina H, ed è strettamente correlata alla comparsa di alcune alterazioni cutanee (e di conseguenza dei capelli) quando è carente all’interno dell’organismo umano. La biotina a cosa serve? La biotina svolge un ruolo fondamentale per l’attività di molti enzimi che regolano il metabolismo degli acidi grassi e dei carboidrati, affinché vengano convertiti in energia, o che partecipano alla sintesi dei grassi. La biotina capelli può essere assunta attraverso degli integratori oppure può essere ricavata dal consumo di alcuni alimenti. Biotina alimenti che contengono un maggior quantitativo di questa vitamina sono il latte, il fegato, il tuorlo dell’uovo e il lievito. Quantitativi minori di biotina sono poi contenuti anche in noci, fagioli e cavolfiori. Quando la biotina non è presente nel giusto quantitativo all’interno dell’organismo umano, si possono verificare alcune conseguenze negative. Se si nota una caduta massiccia dei capelli, che va oltre quella che dovrebbe essere considerata la normalità, non dovrebbe escludersi quindi una mancanza di questa vitamina. La biotina è in grado di arrestare la caduta dei capelli e di riequilibrare la produzione del sebo a livello cutaneo e del cuoio capelluto stesso. Usare anche la biotina significa inoltre servirsi di un’arma efficace nella prevenzione della calvizie e dei capelli grigi.