Cava de’ Tirreni, litiga in discoteca con dei coetanei e poi li investe con l’auto

474
Napoli Est: Arrestato mentre spaccia ai domiciliari. IL NOME

Dopo una rissa avvenuta in una discoteca a Cava de’ Tirreni un 18enne è stato arrestato per tentato omicidio.

Prima litiga con alcuni coetanei in discoteca e poi li investe con l’auto. E’ accaduto a Cava de’ Tirreni, dove un 18enne è stato arrestato, con il beneficio dei domiciliari, per tentato omicidio dalla polizia. Gli agenti del locale commissariato sono interventi alle 2,40 nei pressi del locale notturno. A terra vi erano alcune persone colpite in pieno da una Fiat 500, che sono state poi soccorse e trasportate in ospedale dalle ambulanze. A bloccare l’autista dell’utilitaria, un agente di polizia penitenziaria presente al momento dell’investimento.

Grazie al racconto dei testimoni, è stato possibile ricostruire quanto avvenuto: mentre era in corso una festa in discoteca, alcuni giovani hanno avuto un litigio per cause ancora non accertate. Un gruppo di ragazzi è stato poi cacciato dal locale e tra questi il 18enne arrestato che, giunto presso la sua vettura parcheggiata, ha trovato la ruota forata. Non avendo lo pneumatico di scorta, il ragazzo ha chiesto aiuto al padre telefonicamente. Una volta arrivato il genitore con la Fiat 500, il 18enne si è messo alla guida dell’auto e, dopo aver fatto inversione di marcia, si è allontanato di circa cento metri, ha girato nuovamente il veicolo e si è fiondato a forte velocità verso i giovani in uscita dal locale, investendone sette.

Anche il padre del 18enne arrestato è rimasto ferito

Sempre alla guida dell’auto, è salito sul marciapiede dove erano parcheggiate delle vetture e le ha danneggiate, terminando la sua corsa contro un palo della luce. Uno dei giovani investiti, un 19enne di Cava de’ Tirreni, è ricoverato in prognosi riservata per gravi fratture al bacino, mentre gli altri sei feriti hanno riportato lesioni giudicate guaribili tra i cinque e gli otto giorni. Anche il padre dell’arrestato è rimasto contuso con prognosi di cinque giorni.