martedì, Ottobre 26, 2021

Rifiuti di Roma a Napoli, Maresca vs de Magistris: “Campagna elettorale sulla pelle dei napoletani”

- Advertisement -

Notizie più lette

Luigi Maria Mormonehttps://www.2anews.it
Luigi Maria Mormone, cura la pagina di cronaca su Napoli e provincia, attualità e sport (pallanuoto, basket, volley, calcio femminile ecc.), laureato in Filologia Moderna, giornalista.

Da ottobre a dicembre gli impianti Sapna riceveranno quotidianamente 150 tonnellate di rifiuti provenienti da Roma: l’annuncio di de Magistris criticato anche dal sindaco di Acerra Raffaele Lettieri (“No all’impiego dell’inceneritore o di altri impianti”).

Il sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Luigi de Magistris, ha annunciato che Sapna, l’azienda pubblica che gestisce i rifiuti della provincia di Napoli, aiuterà Ama (l’azienda di nettezza urbana di Roma) a smaltire quelli della Capitale.Rifiuti di Roma a Napoli, Maresca vs de Magistris: “Campagna elettorale sulla pelle dei napoletani” Dal 4 ottobre al 31 dicembre, gli impianti Sapna riceveranno 150 tonnellate al giorno di rifiuti provenienti da Roma: “Accogliere la richiesta istituzionale di Roma -scrive de Magistris sui social – è un atto istituzionale che sentiamo doveroso e giusto. Coesione sociale e istituzionale significano leale cooperazione e aiuto a chi è in difficoltà”.

Tale annuncio ha scatenato numerose critiche, a cominciare da Catello Maresca, candidato sindaco del centrodestra a Napoli: “Mentre Napoli e l’area metropolitana sono invase da cumuli di rifiuti, de Magistris pensa bene di fare campagna elettorale in Calabria sulla pelle dei napoletani, accollandosi lo smaltimento di quelli di Roma -scrive Maresca sui social – Rifiuti di Roma a Napoli, Maresca vs de Magistris: “Campagna elettorale sulla pelle dei napoletani”Forse il tempo impiegato in un’altra regione lo ha distolto dalla realtà in cui versa la città dopo trenta anni di amministrazione delle sinistre, anni in cui non si è fatto nulla su questo tema, se non far pagare ai napoletani le tasse sui rifiuti più alte d’Italia.

Il sindaco marziano – ha aggiunto Maresca – aveva promesso la raccolta differenziata al 70%, ma negli ultimi dieci anni ha raggiunto soltanto il 37%”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Raffaele Lettieri, sindaco di Acerra: “Acerra è contraria all’impiego dell’inceneritore o di altri impianti, per smaltire i rifiuti provenienti da Roma -ha scritto Lettieri in una lettera al primo cittadino partenopeo – Acerra e gli Acerrani non molleranno di un centimetro su questo, perché l’obiettivo resta di scongiurare questa possibile condanna del nostro territorio che Lei e qualcun altro, avete deciso senza alcuna giustificazione”.

- Advertisement -
- Advertisement -
- Advertisement -
- Advertisement -spot_imgspot_imgspot_img

Ultime Notizie