Napoli al centro del rush finale sul referendum giustizia: lunedì il No con Gratteri e Manfredi al Diana, martedì Schlein e Bersani, mercoledì Nordio e Conte all’università.
Napoli diventa il palcoscenico del rush finale della campagna per il referendum sulla riforma della giustizia, con il voto fissato per il 22 e 23 marzo. Non è una coincidenza: proprio dal capoluogo campano sono arrivate alcune delle voci più forti del fronte del No, a partire dal procuratore Nicola Gratteri e dal procuratore generale Aldo Policastro. E proprio da Napoli, nella settimana che precede la consultazione, si alterneranno i big di quasi tutti i partiti.
Oggi al teatro Diana: la manifestazione conclusiva del No
Lunedì 16 marzo il teatro Diana ospita la manifestazione conclusiva della campagna per il No. Sul palco, insieme a Gratteri e Policastro, saliranno il sindaco Gaetano Manfredi, l’ex presidente dell’Autorità anticorruzione Raffaele Cantone, lo scrittore Maurizio De Giovanni e una platea di docenti e attivisti. Un evento che segna simbolicamente l’avvio dell’ultima settimana di campagna in città.
Martedì 17: Schlein e Bersani alla Stazione Marittima
Il giorno successivo sarà la volta della segretaria del Pd Elly Schlein e dell’ex segretario Pierluigi Bersani, attesi alla Stazione Marittima di Napoli per sostenere le ragioni del No. Lo slogan scelto è esplicito: “Vota no per difendere la Costituzione”.
Mercoledì 18: Nordio in città, Conte all’università
Mercoledì 18 marzo è una giornata particolarmente densa. Il ministro della Giustizia Carlo Nordio — che ha avuto in passato numerosi scambi polemici con Gratteri e Policastro — sarà a Napoli per partecipare alla festa della Polizia penitenziaria, portando implicitamente le ragioni del Sì nel cuore della città. Nello stesso giorno, il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte parteciperà all’Università Federico II al convegno “Verso il Referendum – Confronto trasversale per una partecipazione consapevole”, organizzato nell’aula Amirante del Dipartimento di Giurisprudenza. L’evento, aperto anche ai sostenitori del Sì, si chiuderà con un question time riservato agli studenti. “Il confronto e l’approfondimento sono elementi fondamentali per una partecipazione consapevole alla vita democratica”, ha spiegato Salvatore Micillo, coordinatore dei Cinquestelle in Campania.
