domenica, Luglio 3, 2022

Bari, code al Caf per il reddito di cittadinanza, ma è solo una fake news

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Francesco Monaco
Francesco Monacohttps://www.2anews.it
Francesco Monaco, giornalista. Esperienza dalla carta stampata a internet, radio e tv. Scrittore, il suo primo romanzo: 'Baciami prima di andare'.

Si è rivelata assolutamente falsa la notizia delle richieste fatte ai Caf di alcuni Comuni della Puglia dei moduli per ottenere il reddito di cittadinanza.

“Ha vinto il M5S, ora dateci i moduli per Reddito di Cittadinanza”. Stando alla notizia riportata dal Corriere del Mezzogiorno e ripresa prima da Repubblica per poi fare il giro del web, deve essere andata proprio cosi’. O meglio, sarebbe andata proprio cosi’. Il condizionale e’ d’obbligo per usare un eufemismo. Considerato che, in realta’ di vero non c’era nulla. Tutto falso. Una fake news, come si usa dire oggi.

A ‘Porta futuro’ a Bari, il responsabile, Franco Lacarra, delegato welfare del Pd barese e dirigente del comune governato dal sindaco Antonio Decaro ha rilanciato. Reddito di cittadinanza, code a Bari: ma è solo una fake news“Sono una cinquantina le persone che tra ieri e oggi hanno chiesto i moduli per ottenere il reddito di cittadinanza, si tratta soprattutto di giovani”.”

A noi sindaci – ha affermato il sindaco di Giovinazzo, Tommaso Depalma, che in campagna elettorale ha sostenuto il Pd – piacerebbe poter comunicare ai cittadini che il problema della disoccupazione è risolto e che per tutti quelli che non hanno lavoro c’è un Reddito di Cittadinanza, ma credo che i cittadini siano stati ammaliati da spot elettorali”.

Insomma, tutto lasciava presupporre che fosse davvero cosi’. Ma, evidentemente, proprio per la sua assurdita’, degna di una commedia all’italiana degli anni ’70, gli attivisti locali del Movimento 5 Stelle hanno deciso di verificare.

Ma, come riporta Il Fatto Quotidiano, la situazione e’ molto diversa da quella descritta. “Abbiamo controllato e dopo aver girato alcuni Caf senza scorgere neanche lontani tentativi di assalti, abbiamo deciso di recarci direttamente a Porta futuro”, racconta Sebastiano Tagliaferro. “All’ingresso alcuni addetti ci hanno spiegato che in realtà loro non avevano visto quasi nessuno, che la notizia sentita in tv li ha lasciati di stucco”.

E lo stesso sindaco di Giovinazzo presenta in maniera diversa la sua versione dei fatti, dopo essere stato contattato dall’Adnkronos: “Sono venute 4 o 5 persone, tutto qui, ma è normale, vengono sempre…”. Cosi’ come la consulta nazionale dei CAF ha ribadito che le presunte code sarebbero da riferirsi a quelle per la richiesta dei modelli ISEE e non di certo del reddito di cittadinanza.

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