Rapine a distributori con maschera Scream nel Napoletano: arrestati 2 banditi

La Polizia ha fermato due uomini di 34 e 30 anni, accusati di 11 colpi messi a segno a distributori tra Somma Vesuviana, Sant’Anastasia e Pomigliano. Usavano maschere ispirate al film “Scream” e un covo ad Acerra per nascondere armi e auto rubate.

Sono accusati di aver messo a segno ben 11 rapine a distributori di benzina tra il 3 settembre e il 9 ottobre scorsi i due banditi, di 34 e 30 anni, arrestati dalla Polizia di Stato al termine di un’indagine coordinata dalla Procura di Nola.

La Squadra Mobile ha contestato ai due i reati di rapina pluriaggravata e continuata, furto e ricettazione. Secondo gli inquirenti, i colpi sarebbero stati messi a segno in vari comuni del Napoletano, tra Sant’Anastasia, Somma Vesuviana e Pomigliano d’Arco.

Il 3 settembre, in sole due ore, i due avrebbero realizzato addirittura cinque rapine consecutive, sempre con lo stesso modus operandi: arrivavano a bordo di un’auto, il volto coperto da maschere ispirate al film “Scream”, minacciavano il personale dei distributori e fuggivano con l’incasso.

Grazie anche alle immagini dei sistemi di videosorveglianza, gli investigatori sono riusciti a raccogliere gravi indizi di colpevolezza che hanno portato all’arresto. Il bottino complessivo delle rapine ammonterebbe a circa 10mila euro.

Le indagini hanno inoltre permesso di individuare il loro covo ad Acerra, un appartamento utilizzato per nascondere armi, veicoli rubati e materiale utile a compiere i colpi. Uno dei due arrestati è stato bloccato proprio lì, dopo una fuga: aveva tentato di nascondersi nel locale convinto che la polizia non ne conoscesse l’esistenza.

All’interno sono stati rinvenuti armi e maschere riconducibili ai colpi messi a segno.

Le indagini proseguono per chiarire se la coppia abbia avuto complici e per ricostruire con esattezza la rete di appoggi che ha favorito la lunga serie di rapine.

Latest Posts

Ultimi Articoli