L’Osservatorio turistico urbano stima oltre 483mila presenze per chi resterà tre notti in città per il ponte del Primo Maggio. Parte il Maggio dei Monumenti con aperture straordinarie, mentre sulle isole l’occupazione alberghiera supera il 90%.
Napoli si prepara ad accogliere una nuova ondata di visitatori per il ponte del Primo Maggio. Secondo i dati diffusi dall’Osservatorio turistico urbano del Comune, si stima l’arrivo di circa 500mila turisti nel fine settimana: nel dettaglio, saranno 351.731 quelli che soggiorneranno per due notti e 483.731 quelli che hanno scelto di restare tre notti in città.
Il dato si inserisce in un trend positivo consolidato: già per il 25 aprile Napoli aveva registrato 514mila presenze, confermando il suo ruolo di destinazione di punta del turismo nazionale.
«Questi risultati confermano la straordinaria vitalità del turismo a Napoli» sottolinea l’assessora al Turismo Teresa Armato, che evidenzia come la città continui a investire nella qualità dell’accoglienza, nel rinnovo costante dell’offerta culturale e nell’apertura di nuovi siti. «I nostri punti di forza risiedono nella capacità di offrire eventi di qualità distribuiti su tutto l’anno e in un sistema di accoglienza ormai rodato».
Il Maggio dei Monumenti apre le porte
Il ponte coincide con l’avvio del Maggio dei Monumenti, la storica rassegna del Comune di Napoli che propone mostre, eventi, spettacoli e itinerari tematici. Per l’occasione sono previste aperture straordinarie di alcuni siti tra cui Palazzo San Giacomo, il Teatro San Carlo, la chiesa della Certosa di San Martino, l’Emeroteca Tucci, la tipografia del museo di Carmine Cervone e i musei artistico-industriale Filippo Palizzi, della civiltà contadina Masseria Luce e del Corallo Ascione.
Il bel tempo atteso per il weekend spingerà molti visitatori anche verso le spiagge napoletane e dell’area flegrea, mentre resta ancora in sospeso il progetto del Comune — condiviso con la Regione Campania ma ad oggi respinto dalla Soprintendenza — di installare piattaforme mobili nel tratto del lungomare Caracciolo per consentire il bagno gratuito durante la stagione primavera-estate.
Ischia e Procida: sold out e stagione che decolla
Il ponte del Primo Maggio segna la vera partenza della stagione turistica per Ischia e Procida, dopo un avvio sottotono registrato a Pasqua e per il 25 aprile. Dai porti di Napoli e Pozzuoli si registrano già dalle prime ore aliscafi e traghetti affollati, con diverse partenze — in particolare quelle di rientro previste per domenica pomeriggio — già sold out.
A Ischia stanno riaprendo quasi tutte le strutture ricettive, i ristoranti e i parchi idrotermali. Secondo Federalberghi Ischia l’occupazione alberghiera nel weekend supererà il 90%, con alta domanda anche nel comparto extralberghiero di B&B e case vacanza. Le previsioni degli albergatori per maggio e giugno restano positive, sebbene permangano incertezze legate all’eventuale aumento delle tariffe marittime e alle criticità del porto di Pozzuoli, dove l’innalzamento delle banchine causato dal bradisismo continua a creare problemi di funzionalità.
Anche Procida si prepara a un ponte con grandi numeri, con flussi in crescita già da giorni e una presenza significativa di turisti stranieri. Per il weekend riapre l’intero comparto turistico — strutture ricettive, bar, ristoranti e aziende di escursioni — confermando il gradimento consolidato per l’ex Capitale italiana della Cultura. Le prospettive per i prossimi mesi sono favorevoli anche per la più piccola delle isole partenopee.
