sabato, Luglio 20, 2024

Pompeii Theatrum Mundi 2023: chiude con 12.000 spettatori

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Pompeii Theatrum Mundi 2023 ha registrato il sold out a tutti e quattro i titoli del programma visti ed applauditi da oltre 12.000 spettatori in 8 straordinarie serate nel cuore di uno dei siti più belli del mondo.

Nonostante le difficoltà iniziali, la rassegna estiva del Teatro di Napoli-Teatro Nazionale presieduto da Luciano Cannito e diretto da Roberto Andò, Pompeii Theatrum Mundi al Teatro Grande del sito di Pompei, ha rispettato l’appuntamento con il suo numeroso pubblico, con gli artisti e gli operatori ospiti dell’edizione.

Tra il 16 giugno e il 16 luglio 2023 sono andati in scena quattro spettacoli ognuno rappresentato due sere invece delle tre previste e consuete della rassegna: dalla Clitennestra diretta da Roberto Andò nell’adattamento tratto dal romanzo La casa dei nomi di Colm Tóibín, con Isabella Ragonese, visto da 3000 spettatori il 16 e il 17 giugno; a Nozze di sangue di Federico García Lorca adattato e diretto dal regista spagnolo Lluís Pasqual con protagonista Lina Sastri, visto il 23 e 24 giugno da oltre 3000; alla Medea di Euripide con Laura Marinoni e la regia di Federico Tiezzi andato in scena l’1 e 2 luglio alla presenza di 3000 spettatori; fino all’Ulisse, l’ultima Odissea nella spettacolare messa in scena del regista e coreografo Luciano Peparini rappresentata sabato 15 e domenica 16 luglio per altri 3000 plaudenti spettatori.

Pompeii Theatrum Mundi 2023: chiude con 12.000 spettatori

Numeri importanti non solo di spettatori, ma di artisti, tecnici, operatori e maestranze, di circa 300 unità.

«Pompeii Theatrum Mundi – ha dichiarato Roberto Andò – si conferma uno degli appuntamenti più importanti e partecipati dell’estate teatrale italiana. Siamo felici che il programma di quest’anno abbia riscontrato un così forte gradimento da parte del pubblico, registrando il tutto esaurito ogni sera. Questo ci spinge a proseguire il nostro lavoro nella direzione avviata».

«Un sentito ringraziamento – prosegue il direttore – va a tutte le Istituzioni (il Ministero della Cultura, il Parco Archeologico di Pompei, la Città Matropolitana, il Comune di Napoli, la Regione Campania, il Comune di Pompei, la Fondazione Inda di Siracusa) che ci hanno sostenuto nella realizzazione del progetto, alle nostre maestranze e a tutti gli artisti coinvolti che lo hanno reso possibile».

Con la rassegna al Teatro Grande del sito di Pompei si chiude la Stagione 2022/2023 del Teatro Nazionale, che dà appuntamento al suo pubblico il 18 ottobre prossimo al Teatro Mercadante di Piazza Municipio a Napoli per l’apertura della nuova Stagione Teatrale affidata proprio alla Clitennestra firmata da Roberto Andò.

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