Matteo Salvini in conferenza stampa: “Il governo tocca a noi di centrodestra”

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Matteo Salvini in conferenza stampa:

Matteo Salvini: “Escludo governi tecnici, di scopo, a tempo, istituzionali, non partecipiamo a governi minestrone. Sarà mio dovere ascoltare capire valutare altre posizioni, non mi piace cambiare squadra a partita in corso”.

Matteo Salvini in conferenza stampa: “Il governo tocca a noi di centrodesrta. La lega ha vinto nel centro destra e rimarrà alla guida del centro destra”. Lo ha detto il leder della Lega Matteo Salvini commentando il risultato delle elezioni. “All’interno del centrodestra sono tutti contenti, c’è una coalizione che ha vinto e che può governare. Non commento la débacle altrui, l’arroganza di Renzi è stata punita”. “Sono e rimango populista perché chi ascolta il popolo fa il suo mestiere, dei radical chic che schifano l’operaio la gente non ha più voglia”.

“Troppi ritardi nelle operazioni di voto, il ministro dell’Interno Minniti è arrivato terzo, il modello del buon governo di Renzi gli italiani non l’hanno. Inizia un bel percorso. Gli italiani hanno detto ‘decidono gli italiani non lo spread Berlino Bruxelles, i mercati non hanno nulla da temere anzi. L’Italia che fa pagare meno tasse tempi certi per a giustizia meno burocrazia è una buona notizia che rassicura i mercati. Ora sono lontanissime le polemiche della campagna elettorale. Mi porto ben in tasca il rosario che qualcuno aveva frainteso e che invece ci ha acocompagnato e ci accompagnerà”.

“Escludo governi tecnici, di scopo, a tempo, istituzionali, non partecipiamo a governi minestrone. Sarà mio dovere ascoltare capire valutare altre posizioni, però la squadra è quella con cui abbiamo giocato la partita non mi piace cambiare squadra a partita in corso”.

“Da domani delinquenti e parassiti devono avere paura, ma siccome la stragrande maggiorana italiana non lo è gli italiani hanno solo da auspicarsi un governo di centrodestra. Mi incontrerò con tutti anche con la Boldrini essendo due universi molto lontani uno dagli altri”.

“Abbiamo raggiunto punti in campagna elettorale incredibili, ‘Salvini fa paura ai bambini’ hanno detto, a quella mamma offrirò un caffè doppio, ma etichette fascisti comunisti sono sempre più vecchie. Il voto alla Lega è a un altro tipo di Europa, noi siamo in Europa vogliamo un’Europa che fa poche cose e le fa bene però che riconosce i popoli le identità le lingue. I veri nemicidell’Europa sono fenomeni alla Renzi e Bonino che quando fingono che va tutto bene e bene non va”.

“È stata una vittoria straordinaria che ci carica di orgoglio e responsabilità. Milioni di italiani chi hanno chiesto di riprendere per mano il Paese di liberarlo dalla precarietà e insicurezza decisi a norma di legge da Renzi da Bruxelles a colpi di spread, di barconi, di fallimenti di banche. Lo vedo come voto di futuro: chi ha parlato in campagna elettorale di famtasmi del passato gli italiani hanno premiato il futuro. Ringrazio la Lega che ha scelto di crescere e di unire”.

Immediata la replica di Renato Brunetta di Fi, a conferma di quanto detto da Salvini: “Assolutamente sì. Noi non cambiamo parere. Chi avrà più seggi all’interno del centrodestra avrà legittimamente la possibilità di andare a Palazzo Chigi. Se sarà Salvini, viva Salvini”.

“Il centrodestra ha vinto, è stato sconfitto il Pd di Renzi. Ci sarà la fila per entrare nel centrodestra…” ha aggiunto Brunetta.

“Mi sembra chiaro che il baricentro del Parlamento, in termini di seggi ottenuti, sia il centrodestra e non il M5s. È il centrodestra a aver vinto, con le sue quattro componenti, anche se non ha i numeri sufficienti per governare”. Lo afferma Brunetta commentando l’eventuale ricorso al ‘contributo’ numerico di deputati e senatori esterni al centrodestra, disponibili ad appoggiare il governo.