PMI, Industria e Finanza nasce il tavolo permanente

Quello che ho avuto il piacere di moderare ieri alla Camera dei deputati, nella prestigiosa Sala della Lupa, rappresenta il successo del modello di impresa diffusa promosso dal Consorzio AstraTech Italia e dal suo Presidente Andrea Spoto. Un modello che segna la nascita di un tavolo permanente di confronto tra PMI, industria e finanza per crescere insieme nel segno della ricerca, dell’innovazione e della collaborazione”.

Con queste parole Massimo Lucidi, giornalista internazionale e Presidente della Fondazione E-novation, ha commentato il convegno promosso da AstraTech Italia dedicato all’evoluzione dei modelli di collaborazione tra Piccole e Medie Imprese nei settori ad alta complessità tecnologica.

Di rado mi capita – ha aggiunto Lucidi – di moderare incontri così densi di contenuti e già orientati verso intese operative tra i promotori, piuttosto che verso annunci da costruire successivamente. Bravissimi gli amici di AstraTech”.

Il convegno ha registrato una forte partecipazione nella Sala della Lupa, riunendo imprenditori e manager provenienti dai settori dell’IT, dell’intelligenza artificiale, della space economy, della robotica, della meccanica di precisione, dei sistemi di difesa e dell’economia digitale.

All’incontro hanno preso parte rappresentanti istituzionali, manager dell’industria, esponenti del mondo accademico e del sistema finanziario, in un confronto articolato sul tema della competitività delle PMI italiane nei grandi programmi industriali europei e internazionali.

Ad aprire i lavori sono stati gli Onorevoli Marco Cerreto e Andrea Mascaretti, insieme al Senatore Luigi Spagnolli, che hanno sottolineato il ruolo strategico delle PMI quale patrimonio produttivo nazionale e la necessità di strumenti evolutivi per affrontare le nuove sfide industriali.

Nel corso del dibattito è emersa, nelle parole di Andrea Spoto, Presidente e promotore del Consorzio AstraTech Italia, una convergenza significativa su alcuni punti chiave:

  • i programmi industriali nei settori spazio, difesa e ICT sono sempre più integrati, pluriennali e capital intensive;
  • le PMI italiane rappresentano un’eccellenza tecnologica, ma spesso operano in modo frammentato;
  • la collaborazione strutturata tra imprese può costituire un moltiplicatore di competitività, senza comprometterne l’autonomia;
  • solidità organizzativa e coordinamento sono elementi sempre più richiesti dai grandi player industriali e dai mercati.

Il contributo del Questore di Roma Roberto Massucci, insieme agli interventi di Salvatore Pinto, del Prof. Blandini, di Marco Lisi e dei rappresentanti del mondo finanziario e dei mercati dei capitali, ha evidenziato come nei sistemi complessi – dalla sicurezza ai programmi spaziali – il coordinamento tra competenze sia un fattore determinante per il successo.

Particolare attenzione è stata dedicata anche al tema della bancabilità e dell’attrattività finanziaria delle aggregazioni strutturate, con l’intervento del Vicedirettore Generale di BCC Roma Alessandro Ferri e il contributo del dott. Enea Franza (CONSOB), che hanno richiamato l’importanza di trasparenza, continuità e solidità per l’accesso al credito e ai mercati.

A margine dell’incontro, Andrea Spoto ha dichiarato:

L’esperienza del consorzio AstraTech Italia, nato senza fini di lucro e con adesione spontanea e significativa da parte delle imprese, dimostra che il bisogno di collaborazione esiste. Il confronto di oggi conferma la necessità di evolvere gli strumenti disponibili, offrendo alle PMI un ulteriore supporto per accedere ai grandi programmi industriali, nel pieno rispetto della loro autonomia”.

Il convegno si è concluso con la proposta di avviare un tavolo permanente di studio e confronto tra imprese, istituzioni, università e sistema finanziario, con l’obiettivo di approfondire modelli operativi capaci di rafforzare la competitività del sistema Paese.

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