domenica, Febbraio 25, 2024

Torna a Napoli la seconda edizione del Pianeta Mare Film Festival

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Gabriella Monaco
Gabriella Monacohttp://www.2anews.it
Redattrice laureata in 'Lettere Moderne'. Appassionata di Scrittura, Arte, Viaggi e Serie tv."

Il Pianeta Mare Film Festival, il primo festival italiano che racconta attraverso il cinema la relazione tra gli esseri umani e il mare, torna a Napoli con la seconda edizione. 

Film in concorso triplicati e Paesi rappresentati da tutto il mondo aumentati del 50 per cento. Sono i dati della seconda edizione del Pianeta Mare Film Festival che torna a Napoli dal 4 all’8 ottobre.

Sono 120 le opere che sono giunte al Festival da 31 Paesi, dall’India al Brasile, e tra queste ne sono state selezionate 20 che saranno in concorso. Il Pianeta Mare Film Festival è il primo festival italiano che racconta attraverso il cinema la relazione tra gli esseri umani e il mare, la biodiversità e gli ecosistemi e può vantare, prima volta in assoluto per un festival italiano, la partnership del Sustainable Development Solutions Network delle Nazioni Unite, presieduto dal professor Jeffrey Sachs, con il compito di mobilitare il mondo scientifico e culturale alla ricerca di nuove soluzioni per lo sviluppo sostenibile.

“La transizione ecologica che siamo chiamati ad intraprendere – ha affermato Ferdinando Boero, presidente del Festival e della Fondazione Dohrn – non potrà aver luogo senza che avvenga innanzitutto un cambiamento culturale come quello chiesto ormai da anni da Papa Francesco. La Stazione zoologica Anton Dohrn con le sue strutture aperte al pubblico ha proprio lo scopo di generare cultura in campo marino e questo Festival fa parte di questa strategia”. Tra i tantissimi appuntamenti previsti nel programma, anche una maratona di monster movies dal titolo ‘La natura si ribella‘.

“Il Festival è un’iniziativa molto significativa che come amministrazione sosteniamo – ha sottolineato il sindaco, Gaetano Manfredi – perché fa parte di un percorso culturale di riappropriazione di uno dei beni più importanti e identitari della nostra città che è il rapporto straordinario con il mare”.

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