giovedì, Febbraio 29, 2024

Napoli, ecco “Gallerie d’Italia” in via Toledo: il nuovo museo sarà inaugurato il 21 maggio

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Luigi Maria Mormone
Luigi Maria Mormonehttps://www.2anews.it
Luigi Maria Mormone, cura la pagina di cronaca su Napoli e provincia, attualità e sport (pallanuoto, basket, volley, calcio femminile ecc.), laureato in Filologia Moderna, giornalista.

Intesa Sanpaolo apre un nuovo polo museale delle Gallerie D’Italia a Napoli: l’inaugurazione si terrà sabato 21 maggio presso il palazzo monumentale dell’ex Banco di Napoli in via Toledo.

La città di Napoli avrà un nuovo museo. Sabato 21 maggio sarà inaugurata la nuova sede delle Gallerie d’Italia nel monumentale edificio storico dell’ex Banco di Napoli, progettato dall’architetto Marcello Piacentini in via Toledo 177.

Le “Gallerie d’Italia – Napoli” triplicano gli spazi attuali di Palazzo Zevallos Stigliano, portandoli a 10mila mq. Si tratta di un intervento architettonico di grande impatto che attualizza l’edificio senza snaturarne il pregio storico.

L’ampiezza degli spazi pone le Gallerie napoletane al pari di grandi musei nazionali; i criteri museologici e museografici adottati si allineano ai più innovativi e riconosciuti standard museali internazionali.

Sarà esposta una selezione di dipinti e sculture di ambito napoletano e meridionale dagli inizi del XVII ai primi decenni del XX secolo, a partire dal capolavoro della collezione Intesa Sanpaolo, il Martirio di sant’Orsola di Caravaggio, oltre a nuovi itinerari dedicati alle ceramiche attiche e magnogreche e all’arte moderna e contemporanea.

La prima esposizione temporanea ospitata nella nuova sede sarà la mostra conclusiva della XIX edizione di Restituzioni, il programma biennale di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico nazionale che Intesa Sanpaolo conduce da oltre 30 anni in collaborazione con il Ministero della Cultura.

Saranno esposte al pubblico le opere del patrimonio pubblico restaurate grazie a Intesa Sanpaolo nel triennio scorso (la pandemia ha dilazionato i tempi ma non ha fermato il progetto) appartenenti a siti archeologici, musei, luoghi di culto da tutta Italia.

Foto: Roberto Della Noce

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