giovedì, Aprile 25, 2024

Napoli City Half Marathon, vittoria dei keniani Brian Kwemoi Kirui e Angela Tanui

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Napoli City Half Marathon. Dopo il primato maschile di Crippa del 2022, record femminile di Sofiia Yaremchuk. Vittoria dei keniani Brian Kwemoi Kirui e Angela Tanui.

Napoli è città dei record, l’azzurra Sofiia Yaremchuk (CS Esercito) con 1h08’27” stacca il nuovo record italiano di mezza maratona. Con una cavalcata eccezionale, Brian Kwemoi Kirui fa il vuoto e vince in 59’26”, uguagliando il primato del percorso. Podio completato dai connazionali Anthony Kimtai in 59’45” e Bernard Kipkurui Biwott in 59’47”.Napoli City Half Marathon, vittoria dei keniani Brian Kwemoi Kirui e Angela Tanui

Per l’Italia, l’azzurro Yassine Rachik (GS Fiamme Oro Padova) è primo in 1h05’14” seguito da Raffaele Giovannelli (ASD International Security) in 1h06’47” e Alessandro Zanga (La Recastello Radici Group) in 1h07’55”.

Tutta in solitaria la cavalcata della keniana Angela Tanui che conclude le sue fatiche in 1h07’04” seguita dall’azzurra Sofiia Yaremchuk (CS Esercito) che chiude in 1h08’27” realizzando lo stesso crono del primato italiano di mezza maratona di Nadia Ejjafini. Napoli City Half Marathon detiene così i primati maschile e femminile italiani.Terza piazza per Nancy Chepleting Meli che cede sul finale e chiude in 1h10’03”.

CRONACA GARA (DONNE) – Nel gruppo di testa le due keniane Angela Jemesunde Tanui e Nancy Chepleting Meli partono a spron battuto gomito a gomito, passando al km 6 in 18’44” (3’07”/km). Prima del giro di boa, Tanui sferra l’attacco e passa al km 10 in 31’28” (3’09”/km) guadagnando 16” sulla Chepleting che transita in 31’54”. Un po’ più staccata la prima delle azzurre Sofiia Yaremchuk che fa segnare il crono di 32’16” (3’14”/km) con un leggero vantaggio sul ritmo del suo primato personale ed in linea con il primato femminile italiano di specialità. Assolo strepitoso di Angela Tanui che taglia il traguardo in 1h07’04” (3’11”/km) limando il suo personal best di 12”. “La gara è stata semplice all’inizio ma poi c’è stato un po’ di vento che mi ha rallentata. Sono comunque soddisfatta, questo è il mio nuovo primato personale”, il commento della vincitrice. Secondo gradino del podio per l’azzurra Sofiia Yaremchuk (CS Esercito) che chiude in 1h08’27” (3’15”/km) siglando il nuovo primato femminile italiano. “E’ una bellissima emozione, Napoli è sempre nel mio cuore e mi porta fortuna. La gente è meravigliosa, il tifo del pubblico mi ha portata al traguardo con il record italiano”, ha detto Sofiia Yaremchuk. “La gara è andata molto bene, la preparazione che abbiamo fatto in Kenya ha dato i suoi frutti, è una prestazione che ci fa ben sperare per il futuro, quando voleremo a Parigi per la maratona. Oggi Sofiia ha acquisito una nuova consapevolezza”, il commento di Fabio Martelli, allenatore di Sofiia Yaremchuk.

Medaglia di bronzo per Nancy Chepleting Meli che cede sul finale e chiude in 1h10’03”. Per il podio italiano, piazza d’onore per Francesca Palomba (Caivano Runners) in 1h20’33” e terzo gradino di Federica Proietti (GS Lammari) in 1h22’05”.

Emozionatissimo, con gli occhi lucidi Carlo Capalbo, presidente della società organizzatrice Napoli Running: “Sono l’uomo più felice al mondo, 6mila persone qui alla nostra bellissima gara. Oggi abbiamo fatto l’en plein, eguagliato il primato maschile della gara, firmato il nuovo primato femminile italiano eleggendo Napoli come prima città che li detiene entrambi. In mezzo ci sono tantissimi personal best di rilievo, come quello dei vincitori, sia al maschile che al femminile e il crono finale dei vincitori di altissimo rispetto. Queste emozioni sono frutto di tanto lavoro, se torno indietro a sei anni fa, quando il running si fermava a Roma… Impegno, costanza, collaborazione, risorse e un pizzico di fortuna, oggi non sto più nella pelleVoglio ringraziare tutte le Istituzioni, i volontari, i miei collaboratori, i runner, il pubblico per la fiducia che hanno risposto partecipando a questa manifestazione, oggi tutti insieme abbiamo scritto un nuovo capitolo di storia di questo meraviglioso mondo della corsa su strada”, ha concluso.

L’ANIMA DELL’EVENTO – La grande festa di Napoli City Half Marathon è frutto del lavoro, oltre che del comitato organizzatore, di oltre 1000 volontari che con grande spirito partecipativo hanno collaborato per questo successo. Ad alleggerire la fatica sul percorso ci sono stati l’energia e l’entusiasmo del gruppo di percussioni afrobrasiliane PegaOnda mentre a garantire la sicurezza c’è stato il lavoro delle istituzioni locali, Questura di Napoli, Polizia Municipale, Esercito Italiano, Vigili del Fuoco, Uffici Tecnici. L’evento è stato trasmesso in diretta live streaming grazie a Pulse TV, official media partner di Napoli Running.

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