Sport a Napoli: difficoltà logistiche per volley, basket e pallanuoto

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Sport: l’edizione odierna de “Il Mattino” ha dedicato un focus sulle difficoltà logistiche di varie squadre della città partenopea.

Il quotidiano “Il Mattino” ha analizzato quest’oggi le difficoltà che alcuni sport, come pallavolo, basket e pallanuoto, stanno attraversando a Napoli dal punto di vista logistico. È quanto emerso dalla cabina di regia per le Universiadi, con lo sport napoletano messo inoltre in ginocchio anche dalla vicenda delle palestre scolastiche negate alle associazioni sportive dalla Città Metropolitana.

La chiusura degli impianti, vuoi per le Universiadi, vuoi per decisione dell’amministrazione, comporta il blocco delle attività -ha dichiarato Sergio Roncelli, presidente del Coni Campania- La verità è che non tutta la politica ci è vicina e mi chiedo come mai alcune palestre la mattina sono agibili ed il pomeriggio no”. Sport a Napoli: difficoltà logistiche per volley, basket e pallanuoto Riguardo la pallavolo, lo stop all’uso di ben 330 palestre ha indotto la Federvolley a fermare le prime due giornate dei campionati di C maschile (un girone), C femminile (due gironi), D femminile (quattro gironi), D maschile (tre gironi), per un totale di 115 squadre in Campania. Nello specifico, le più colpite sono le quindici società napoletane che hanno una ventina di squadre in tutto. Tutte si appoggiano a una struttura scolastica, al contrario di quanto avviene in provincia dove (su 46 squadre) almeno un terzo dispone di un’altra struttura dove potersi allenare e giocare. Nelle altre province pallavolo negata per quattro società beneventane, 20 casertane, 14 salernitane. Sport a Napoli: difficoltà logistiche per volley, basket e pallanuoto Nel basket, i campionati di serie C e D sono già cominciati. In quel caso non sono le palestre ad ospitare gli incontri ma i palazzetti, che hanno bisogno di una diversa quadratura superiore a quella garantita dalle palestre scolastiche anche perché necessitano della presenza di pubblico. La Dike Napoli, società di serie A1 femminile, giocherà al PalaVesuvio tentando di vincere lo scudetto. La Promozione comincerà la prossima settimana con 28 società coinvolte distribuite su tutta la regione. Il Palabarbuto è fuori gioco per gli interventi delle Universiadi. Sport a Napoli: difficoltà logistiche per volley, basket e pallanuoto Situazione complicata anche nella pallanuoto, dove (a causa della chiusura della piscina Scandone) la Canottieri ha chiesto di giocare a Casoria, così come il Posillipo. In A2 anche quest’anno l’Acquachiara giocherà a Santa Maria Capua Vetere, dove ha effettuato nella scorsa stagione l’intero campionato di A1. La Cesport, invece, sembra orientata a disputare il campionato a Casoria. In serie B, Casoria sarà anche quest’anno la sede delle partite casalinghe della San Mauro, mentre la Rari Nantes Napoli va verso Santa Maria Capua Vetere.