Calcio Napoli, Formisano: con l’Inter prezzi ridotti non solo per gli abbonati

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Calcio Napoli, Formisano: con l'Inter prezzi ridotti non solo per gli abbonati

Il capo delle operazioni del Calcio Napoli ha annunciato una speciale promozione in vista della semifinale di ritorno della Coppa Italia che si disputerà al San Paolo.

Calcio Napoli | Per la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Inter “nelle Curve gli abbonati compreranno il biglietto a 5 euro, mentre coloro che acquisteranno anche la partita con il Torino pagheranno 6-7 euro. Anche tutti gli altri prezzi sono bassi”. Lo ha annunciato Alessandro Formisano, capo delle operazioni del Napoli a Radio Kiss Kiss Napoli. “Ricordo – ha aggiunto – che questa forma di premio per i tifosi consueti è riservata agli abbonati, che sono quelli che vengono sempre, ma anche a coloro che non sono abbonati, a cui basterà acquistare la gara di campionato casalinga più vicina per avere dei prezzi stracciati”.

Formisano ha parlato anche della nuova maglia per la prossima stagione dopo il rinnovo per altri due anni dell’accordo con Kappa: “La stiamo studiando – ha detto – insieme a Kappa. E’ già stata disegnata e decisa nelle varie declinazioni di colori. L’obiettivo è quella di poterla presentare a Dimaro, quindi bisogna dar tempo alle fabbriche di produrle. La maglia è un’espressione della squadra, della società, dell’amore per la città. Abbiamo una maglia ‘District’, relativa ai quartieri della città, che è stata pensata per essere simile alle altre, ma con la caratteristica della carta topografica dei quartieri della città”.

Il dirigente ha confermato anche che in estate torneranno le amichevoli al San Paolo, che lo scorso anno non si erano giocate per le Universiadi: “Negli ultimi anni – ha detto – abbiamo avuto delle limitazioni legate all’impianto, quest’estate a parte i concerti non dovrebbe esserci nessun’altra cosa, per cui sono abbastanza sicuro che in estate ci saranno le amichevoli al San Paolo”.

In merito all’ordine pubblico all’interno dello stadio San Paolo e sulle multe ai tifosi “si fa spesso confusione sui ruoli. Nel regolamento dello stadio, che regolamenta l’accesso e la vita all’interno dello stadio, il Napoli non fa altro che applicare la legge. Così come l’applicazione di questo regolamento compete esclusivamente ai titolari dell’ordine pubblico, ossia alla Questura di Napoli. Per questo i megafoni che vengono fatti entrare o no, gli striscioni che vengono fatti entrare o no, e tutte queste cose qui sono delle dinamiche non decise o governate dalla Ssc Napoli. I controlli fuori dallo stadio pure. Sono cose che competono ad altri, non al Napoli”. Ha aggiunto Formisano, commentando le proteste degli ultras per l’applicazione rigida del regolamento anche nelle curve. Gli ultras del Napoli erano stati colpiti da alcune multe attraverso il riconoscimento facciale possibile con le nuove telecamere installate per le Universiadi e avevano disertato lo stadio per oltre un mese, per poi tornare.

Domenica, contro il Lecce, la curva B era però di nuovo senza ultras che avevano lanciato accuse proprio contro Formisano. Formisano ha anche commentato le proteste di alcuni tifosi perché le nuove balaustre dello stadio impedirebbero una corretta visione del campo da alcuni posti: “Non siamo noi ad aver fatto i lavori allo stadio, l’ha fatto il Comune. Effettivamente in alcune parti dello stadio c’è stato un cambio di visibilità. Verosimilmente potrebbe verificarsi un problema su alcuni posti dei Distinti e della Tribuna Posillipo. E nell’interlocuzione che abbiamo avuto con amministratori e tecnici abbiamo trovato una soluzione che sarà portata avanti prima della gara col Barcellona, che non costringerà nessun tifoso a cambiare posto. Nel giro di una settimana sarà tutto risolto e se non sarà tutto risolto provvederemo al cambio di posto, ci sarà massimo attenzione da parte del Napoli a risolvere questa questione”.