Calcio Napoli. Cinico e pratico: 3-1 ai granata

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Doppio Insigne e Verdi spengono le velleità del Torino. Unico neo il primo quarto d’ora della ripresa

Doppio Insigne e Verdi spengono le velleità del Torino. Unico neo per il Calcio Napoli il primo quarto d’ora della ripresa.

Partita che poteva essere già decisiva in chiave scudetto e che, dopo la trasferta di Genova e le preoccupazioni per l’attacco spuntato, rischiava di poter aprire discussioni e polemiche.

Ancelotti continua nella sua filosofia dell’alternanza per tenere tutti sull’attenti e per dare la possibilità di poter dimostrare le proprie qualità. Queste riflessioni avrà fatto l’allenatore quando ha presentato la squadra in campo: Luperto e Rog debuttanti dal primo minuto, Verdi di nuovo titolare dopo Genoa.

Ospina preferito a Karnezis, Luperto e Hysaj sulle fasce con Albiol e Koulibaly centrali. A centrocampo Hamsik e Rog con Callejon e Verdi sui laterali; in attacco Mertens e Insigne per dare più velocità in attacco.

Doppio Insigne e Verdi spengono le velleità del Torino. Unico neo il primo quarto d’ora della ripresa

È un 4-4-4 mascherato: Insigne agisce anche tra le linee favorendo gli inserimenti di un verdi che è sembrato molto più in partita rispetto a Genoa.

Questo modulo assicura una ottima copertura e lascia Insigne più libero in fase offensivo.

È proprio il folletto di Frattamaggiore il giocatore che sembra benieficiare del cambio di allenatore. Tira, segna, aiuta la squadra in fase difensiva (meno di prima) e soprattutto è lasciato libero nella sua fantasia.

Doppio Insigne e Verdi spengono le velleità del Torino. Unico neo il primo quarto d’ora della ripresa

Mazzarri ha assenze pesanti am il Torino non sembra mai entrare in partita se non dopo l’ingenuo rigore causato da un comunque generoso e discreto Luperto.

Il gol al 3’ aiuta ad impostare la partita sui canoni più congeniali ad Ancelotti. Distrazione della retroguardia granata che con un rimpallo lascia libero Insigne di colpire con decisione.

Doppio Insigne e Verdi spengono le velleità del Torino. Unico neo il primo quarto d’ora della ripresa

Il Calcio Napoli gioca bene: senza punti di riferimento in attacco, le verticalizzazioni, molto più rapide rispetto ad altre partire, lasciano interdetta la difesa avversaria che al 20’ subisce il secondo gol.

Doppio Insigne e Verdi spengono le velleità del Torino. Unico neo il primo quarto d’ora della ripresa

Mertens al centro per Verdi che senza problemi insacca.

Debutto del gol per l’ex bolognese che, con questa rete, potrebbe ritrovare le giuste motivazioni per dimostrare il suo valore.

Nessun problema per la squadra azzurra: il controllo della partita è assicurato da una presenza in campo sempre puntale e senza sbavature: Ospina non corre nessun pricolo per tutta la partita.

Anche senza Allan e zielinsky, il centrocampo assicura fisicità, tecnica e concretezza. Hamsik cerca più volte le verticalizzazioni mentre Rog mette la solita grinta.

Due nei nella prestazione: i troppi cartellini gialli (Albiol, Koulibaly, Rog) ed un inizio di ripresa che ha riportato il Toro in corsa più per una ingenuità (l’unica) di Luperto che atterra in area l’attaccante del Torino. Belotti realizza su rigore.

Doppio Insigne e Verdi spengono le velleità del Torino. Unico neo il primo quarto d’ora della ripresa

Fortuna vuole che dopo poco Insigne realizza il 3-1. Il caldo fa il resto non favorendo ritmi elevati e bloccando qualsiasi velleità dei granata.

È il Calcio Napoli a sfiorare il quarto gol con Hamsik, Mertens ed Insigne. Ancelotti da spazio anche a Allan, Maksimovic e Zielinsky aumantando la fisicità in campo e coprendosi ulteriormente sui laterali dove il toro poteva creare più problemi.

Solo elogi dopo questa giornata di campionato che ha finalmente visto il vero volto del Calcio Napoli di Ancelotti: camaleontico, senza punti di riferimento, capace di ripartire negli spazi e concreto in fase difensiva. Aver dare spazio dall’inizio a Rog, Luperto e Verdi dal primo minuto è un segnale importante: ora tutti sono protagonisti e potranno dimostrare il proprio valore.

Doppio Insigne e Verdi spengono le velleità del Torino. Unico neo il primo quarto d’ora della ripresa

Ed ai box ci sono ancora Malcuit, Meret, Younes…

Ancelotti a fine gara ha ribadito di aver giocato anche in funzione del 3-5-2 avversario, che Insigne si trova molto meglio nella posizione più avanzata e che essere riusciti a finalizzare è stato determinante.

Mercoledì c’è il Parma al San Paolo: non c’è tempo di gioire, c’è subito da concentrarsi…

Foto sscnapoli