Meteo Epifania di maltempo in Campania: piogge diffuse il 6 gennaio e freddo in arrivo nei prossimi giorni.
Giornata dell’Epifania all’insegna del maltempo in Campania. Secondo le previsioni meteo di oggi, martedì 6 gennaio 2026, la regione è interessata da piogge diffuse, inserite in un quadro più ampio di peggioramento che coinvolge gran parte del Paese. La Befana, dunque, arriva con ombrello e temperature in progressivo calo.
La Campania rientra tra le aree più colpite dalle precipitazioni, insieme a Sardegna e Lazio. Il maltempo caratterizza l’intera giornata, con piogge a tratti persistenti, mentre il clima resta ancora relativamente mite rispetto al Centro-Nord.
Il quadro nazionale è però decisamente più complesso. Secondo il meteorologo Lorenzo Tedici, responsabile media de iLMeteo.it, il peggioramento delle condizioni atmosferiche porta nevicate anche a quote collinari su diverse regioni centrali. In Emilia Romagna sono attesi fiocchi fino in collina, con accumuli significativi sull’Appennino romagnolo. Nevicate più abbondanti sono previste nelle Marche, specie nelle aree montane, ma con accumuli anche a quote inferiori.
Neve attesa anche in Umbria, Toscana – in particolare tra Arezzo e Siena – Abruzzo e sull’Appennino laziale. Le regioni centrali dovranno prestare particolare attenzione, soprattutto lungo le strade che attraversano la dorsale appenninica.
Dal punto di vista termico, il calo delle temperature è già evidente al Centro-Nord, mentre al Sud si registrano ancora valori decisamente sopra la media stagionale, con punte fino a 19 gradi in Sicilia e massime comprese tra 15 e 18°C sul resto del Meridione. Questo scenario è però destinato a cambiare rapidamente.
A partire da mercoledì 7 gennaio, il freddo si estenderà anche verso il Sud, coinvolgendo la Campania e le regioni meridionali. Sono previste nevicate sugli Appennini del Sud oltre i 700-900 metri, segnando l’arrivo di un clima pienamente invernale su tutta la Penisola.
Questa fase fredda, tuttavia, sarà di breve durata. Da venerdì è atteso un netto rialzo delle temperature, anche di 10 gradi, che potrebbe aumentare il rischio idraulico e idrogeologico in alcune aree, soprattutto dove la neve cadrà in montagna e in collina e successivamente fonderà, sommata alle piogge abbondanti degli ultimi giorni, in particolare su Lazio e Abruzzo.
Gennaio 2026 si apre quindi con un meteo anomalo: freddo intenso, precipitazioni abbondanti e repentini sbalzi termici. Una situazione che invita alla prudenza e al monitoraggio costante dei bollettini di criticità della Protezione Civile.
Nel dettaglio
Martedì 6 gennaio
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Nord: possibile neve a bassa quota in Emilia Romagna.
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Centro: piogge e neve in collina.
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Sud: piogge sparse, Campania compresa.
Mercoledì 7 gennaio
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Nord: tempo soleggiato, nubi sulla Romagna.
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Centro: forti piogge e neve a bassa quota sui settori adriatici.
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Sud: piogge e temporali, neve in alta collina.
Giovedì 8 gennaio
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Nord: soleggiato, nevicate sulle Alpi di confine.
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Centro: poche nubi.
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Sud: ancora maltempo, soprattutto tra Calabria e Sicilia.
Tendenza
Da venerdì nuove piogge ma deciso aumento delle temperature, con valori fino a 10°C superiori alla media dei giorni precedenti.
