22-09-20 | 09:31

Arriva al cinema ‘La paranza dei bambini’, tutto ciò che c’è da sapere sul film

Cinema Arriva al cinema 'La paranza dei bambini', tutto ciò che c'è da...
- Advertisement -

Notizie più lette

Ampio successo per il Napoli Carpisa Yamamay Calcio Femminile

Torna al successo il Napoli Carpisa Yamamay Calcio Femminile. Battuto 4-0 il Nebrodi, riparte la corsa al quarto posto. Torna al successo il Napoli Carpisa...

Caivano, 17enne muore in piscina mentre si allena

Il mondo del nuoto è sotto choc. Mario Riccio era tesserato con la società Acquachiara di Pomigliano D'Arco. Franco Porzio: "Una tragedia immane". Mario Riccio,...

Torino, la moglie lo allontana: lui va in auto e si dà fuoco

Ultime notizie di cronaca italiana. Dopo aver litigato con la moglie si è rinchiuso nella sua auto e ha appiccato le fiamme alla vettura. La...

Coronavirus, Santobono: Morta bambina di 8 anni affetta da leucemia

Ospedale Santobono: I medici sono in attesa di fare il tampone per verificare il sospetto contagio da coronavirus per ora non confermato. I familiari...
Francesco Monacohttp://www.2anews.it
Francesco Monaco, giornalista pubblicista. Esperienza dalla carta stampata a internet, radio e tv. Scrittore, il suo primo romanzo: 'Baciami prima di andare'.

Esce oggi nelle sale il film ‘La paranza dei bambini’, tratto dall’omonimo libro di Roberto Saviano, che racconta la guerra combattuta da un gruppo di quindicenni per diventare padroni del rione Sanità.

Per Francesco Di Napoli (Nicola), Artem Tkachuk (Tyson), Alfredo Turitto (Biscottino), Ciro Vecchione (O’Russ), Ciro Pellecchia (Lollipop) e Mattia Piano Del Balzo (Briatò) la vita è adesso, una vita accelerata, fatta di tanti soldi, pistole vere con le quali giocare e droga, altrettanto vera, da vendere nel rione Sanità di Napoli. Hanno quindici anni e non si aspettano neppure di vivere a lungo questi straordinari protagonisti de ‘La paranza dei bambini’ di Claudio Giovannesi unico italiano in concorso in questa 69/ma edizione del Festival di Berlino e film tratto dall’omonimo libro di Roberto Saviano che ne è anche sceneggiatore insieme allo stesso regista e Maurizio Braucci. In sala da oggi.

Nel cast tutti ragazzi dei quartieri di Napoli del tutto esordienti tra cui spicca Francesco Di Napoli che interpreta il ruolo di Nicola, quello che diventerà il boss di questa banda di cosiddetti ‘paranzini’. Che miti hanno questi sedicenni? Il Rolex (meglio se è d’oro perché fa proprio boss), i vestiti firmati (le sneakers su tutto) e anche poi avere una casa da vero camorrista con tanto di finto contrabbasso bianco come mobile bar. Divisi tra il sogno di fare i soldi in fretta e le crostatine materne, il destino li porterà ad abbracciare quel crimine che nei loro quartieri vuol dire solo una cosa: non essere più dei fessi. “Non volevo fare lo spin-off di Gomorra – dice il regista –, ma piuttosto parlare della perdita dell’innocenza. Non volevo neppure fare un film su Napoli o fare della semplice sociologia. Il tutto è invece costruito sul binomio gioco e guerra, non a caso il film inizia con il furto di un albero di Natale, solo che questi ragazzini entrano alla fine in un gioco dal quale non si può più tornare indietro. Insomma – conclude – volevo fare un film dal punto di vista degli adolescenti senza giudicare troppo”.

Il trailer ufficiale

Tante le suggestioni che arrivano da Saviano. “La Camorra – dice – è l’unica struttura che accetta dei giovanissimi ai vertici. Eppure per questi ‘paranzini’, ragazzini criminali diventati comuni in tanti paesi del mondo (dall’Albania al Brasile), c’è un’aspettativa di vita pari a quella nel Medioevo, ma questo sembra non essere un problema”. I desideri di questi ragazzi aggiunge “non sono più quelli del ghetto, ma sono gli stessi di tanti ragazzi delle metropoli europee solo che per loro c’è una lampada di Aladino che è la pistola”. Anche i genitori che si vedono in questo film, che potrebbe aspirare a tutto diritto ad entrare nel Palmares di questa edizione di Berlino, tra l’altro molto sottotono, “non sono affatto autorevoli. Sono quelli che cedono la loro stanza ai figli quando diventano ‘paranzini’ e anche le stesse banche, va detto, alle famiglie con dei ragazzi legati alla criminalità concedono più facilmente un mutuo”.

Infine una pillola di saggezza sull’amore: “I mafiosi considerano l’amore, una cosa da femminielli – dice Saviano –. Loro pensano che devi sposare chi non si ama troppo perché l’amore passa, ma la famiglia no”.

- Advertisement -

Ultime Notizie

Andrea Sannino con “E’ gioia live” all’Arena Flegrea venerdì 25 settembre

Venerdì 25 Settembre 2020 concerto evento, del cantautore napoletano Andrea Sannino che, con i suoi video, ha superato i 60 milioni di visualizzazioni/YouTube. Dopo lo...

Tiki Taka: stasera la prima puntata con Piero Chiambretti alla conduzione

Tiki Taka: Piero Chiambretti debutta alla condizione del programma calcistico di Italia 1 (la cui prima puntata andrà in onda stasera alle 23.40). Ospiti...

Coronavirus in Campania, i dati del 20 settembre: 243 nuovi positivi

Coronavirus in Campania: il bollettino di ieri 20 settembre dell'unità di Crisi regionale riporta 243 nuovi positivi su 3.405 tamponi effettuati. Notevole incremento di positivi...

Città della Scienza: riapertura da venerdì 25 settembre

Città della Scienza: venerdì 25 settembre ripartono le attività dopo il lockdown e la pausa estiva. Il museo di Città della Scienza riapre le porte...

Meteo Napoli, addio estate: piogge in arrivo da martedì

La prima settimana d'autunno si apre subito con l'arrivo di piogge e temporali anche nel capoluogo campano. Settimana di nubi e piogge la prima dell'autunno...