Paura in via Orazio, a Napoli: una 19enne stava facendo pratica su una Fiat Panda. Il conducente del SUV è fuggito dopo l’impatto ed è stato fermato dai cittadini.
Grave incidente stradale a Napoli in via Orazio, dove è stata sfiorata la tragedia. Un giovane alla guida di un SUV, risultato privo di assicurazione, ha colpito violentemente una Fiat Panda appartenente a una scuola guida, a bordo della quale una ragazza di 19 anni stava effettuando una lezione di pratica.
Secondo le prime ricostruzioni, l’impatto sarebbe avvenuto ad alta velocità. Dopo lo scontro, il conducente del SUV si è dato alla fuga per circa 500 metri, ma è stato bloccato da alcuni cittadini che avevano assistito alla scena.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Municipale e della Polizia di Stato, che hanno fermato e identificato il giovane alla guida del veicolo.
La denuncia di Europa Verde
Sulla vicenda sono intervenuti il deputato Francesco Emilio Borrelli e il consigliere municipale di Europa Verde Gianni Caselli, che hanno sottolineato la gravità dell’accaduto.
“Siamo davanti all’ennesima vicenda inquietante di guida criminale che ha rischiato di causare ennesime vittime. Ancora una volta rispetto zero per le regole e per la vita. Dall’inizio dell’anno in Italia ci sono stati record di incidenti e di morti. In particolare le nuove norme volute dal Ministro Salvini rendono per i comuni impossibile mettere autovelox e complicato istallare dissuasori. Ma il problema più grave è quello sociale. Troppi guidatori salgono in macchina correndo a velocità folli anche nei centri abitati e spesso stando al cellulare o facendosi video. Altri addirittura sono sotto l’effetto di stupefacenti o alcol. Questa mattanza deve finire”.
Accertamenti in corso
Le forze dell’ordine stanno ricostruendo con precisione la dinamica dell’incidente e verificando eventuali responsabilità. L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza stradale, soprattutto nei centri urbani, dove comportamenti imprudenti possono mettere a rischio pedoni e automobilisti.
