Graded, dalle filiere circolari alla serra smart: tre nuove startup innovative per rivoluzionare l’agricoltura in Campania

Tre nuove idee imprenditoriali che integrano tecnologia, sostenibilità e innovazione digitale per rivoluzionare il settore agricolo.  È la nuova sfida lanciata da Graded, società energetica con quartier generale a Napoli guidata da Vito Grassi, in occasione della due giorni di “Agritech Revolution” presso il Polo universitario di San Giovanni a Teduccio.

L’evento ha segnato la conclusione delle attività del Centro nazionale di ricerca per le tecnologie dell’agricoltura (National research center for technology in agriculture), che ha connesso il mondo universitario a quello imprenditoriale, supportando l’innovazione e favorendo la formazione e il trasferimento tecnologico per le aziende operanti nel settore.

Le tre startup presentate hanno nomi evocativi: “From Waste To Value”, “Smart Fertigation System” e “GreenHfarming”. La prima è una piattaforma digitale per la compravendita delle biomasse residuali, progettata per mettere in contatto produttori e acquirenti, favorendo la valorizzazione degli scarti agricoli e la creazione di nuove filiere circolari.

Smart Fertigation System è un sistema avanzato di Decision Support System (DSS) per la fertirrigazione, capace di indicare quando, quanto e come intervenire, con l’obiettivo di aumentare la resa agricola, ridurre gli sprechi economici e minimizzare l’impatto ambientale.

Infine, GreenHfarming è una serra pneumatica modulare da 50 mq pensata per la ricerca agricola, installabile senza opere fisse, facilmente trasportabile, dotata di controllo climatico integrato e disponibile anche in modalità noleggio operativo.

“L’esperienza di Agritech Revolution ha confermato il valore di un approccio basato sulla contaminazione tra mondo accademico e produttivo, tra soggetti pubblici e privati, sullo sviluppo di soluzioni concrete e applicabili e su un forte orientamento al mercato fin dalle prime fasi. In questo contesto, Graded rafforza il proprio ruolo come abilitatore di innovazione, capace di trasformare competenze tecnologiche interne in nuove opportunità imprenditoriali contribuendo così allo sviluppo di un settore agricolo più sostenibile e competitivo”, afferma l’amministratore delegato di Graded, Vito Grassi. “Ora bisognerà allargare gli orizzonti della propria mission formativa anche verso gli studenti delle superiori e degli ITS: il Polo di San Giovanni va promosso innanzitutto a celebrazione di una offerta didattica sempre più in crescita e capace di attrarre i nostri tanti ottimi studenti, invogliandoli a restare a combattere da qui, insieme a noi”.

L’evento “Agritech Revolution” ha rappresentato un momento concreto di sintesi e apertura al mercato: le startup hanno avuto modo di presentare il livello di maturità raggiunto, i primi modelli di business e le prospettive di sviluppo e scalabilità.

Presenti alla kermesse anche il responsabile dell’area Ricerca &Sviluppo, Claudio Miranda con Maria Assunta Cestaro, l’agronomo Luca Scognamiglio Gennaro Ardolino, Chief Innovation Officer e Chief Information Security Officer di Graded.

Latest Posts

Ultimi Articoli