Giorgia Meloni in visita a Livorno: aggredita con bottigliate e sputi

669
Berlusconi cancella le tappe al Sud. Venerdì non sarà a Napoli

Giorgia Meloni, leader di Fratelli dʼItalia in visita a Livorno aveva in programma una passeggiata nelle vie della città per incontrare i commercianti. 

Giorgia Meloni è stata duramente contestata a Livorno da alcuni cittadini che l’hanno accolta con il coro “Bella Ciao”. Meloni ha ripreso l’episodio con il telefonino, postando il video sulla sua pagina Facebook. Meloni è stata raggiunta anche da una bottiglia di plastica e da uno sputo. La leader di Fratelli d’Italia non ha riportato conseguenze. La sua auto è stata anche circondata da alcuni manifestanti e presa a calci.

Giorgia Meloni in visita a Livorno: aggredita con bottigliate e sputiChe classe, quanto siete belli, che bel taglio di capelli… Non mi fate paura“, ha detto sarcasticamente la Meloni mentre riprendeva la contestazione nei suoi confronti. In un comunicato successivo, Meloni ha denunciato di essere stata oggetto di sputi e lanci di bottiglie, spiegando di non aver potuto ultimare il giro di incontri con i commercianti e i cittadini come previsto dell’agenda degli appuntamenti della giornata.

A Livorno oggi le due Italia che si confrontano il prossimo 4 marzo: da una parte Fratelli d`Italia che parla con i commercianti, con le persone comuni, di sicurezza, di tutela del piccolo commercio, di identità, di marchio italiano. Dall’altra i soliti quattro deficienti dei centri sociali che quattro giorni fa in branco prendevano a calci un brigadiere dei carabinieri mentre era a terra e che oggi vogliono impedire a me di parlare“, ha detto Meloni, ringraziando le forze dell’ordine per “il lavoro impagabile che hanno svolto anche oggi: un servizio esemplare per fronteggiare i soliti vigliacchi dei centri sociali che volevano impedirmi di passeggiare e incontrare i commercianti“. Non tardano ad arrivare i messaggi di solidarietà dal mondo della politica.

«Solidarietà a Giorgia Meloni per la vigliacca aggressione da parte degli ultimi reduci del comunismo italiano che non rappresentano né Livorno, né l’Italia. Ai tantissimi cittadini livornesi per bene che chiedono semplicemente più sicurezza do appuntamento per la mattinata di venerdì 23 febbraio sicuro che la città saprà isolare 50 violenti nullafacenti di un inutile centro sociale». Così Matteo Salvini commenta la vicenda della Meloni a Livorno. Ma il segretario della Lega è solo uno dei tanti rappresentanti del mondo politico che in queste ore stanno esprimendo solidarietà alla leader di Fratelli d’Italia.

«Assurda aggressione dei centri sociali nei confronti dell’amica Giorgia Meloni. Responsabili siano individuati e puniti in modo esemplare». Lo scrive su Twitter Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati esprimendo la solidarietà dei parlamentari azzurri. «Un abbraccio e solidarietà all’amica Giorgia. Accidenti… sarà anche questa volta violenza neo-fascista? Ma di che parliamo…» Lo scrive su Twitter Giovanni Toti, presidente della regione Liguria e consigliere politico di Silvio Berlusconi.

«Piena solidarietà a Giorgia Meloni aggredita a Livorno dai soliti portatori d’odio. E per di più scagliandosi contro una donna. Intolleranza e violenza inaccettabili che dimostrano ancora una volta l’incontrollabile voglia di censura di questi soggetti del radicalismo ideologico comunista che un giorno si dicono femministi e poi insultano una donna in base all’appartenenza politica«. È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati Fabio Rampelli.