martedì, Giugno 18, 2024

Fattoria della Talosa: un meraviglioso racconto tutto in verticale!

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Serena Giorgio De Dilectis
Serena Giorgio De Dilectishttp://www.2anews.it
Serena Giorgio, giornalista e scrittrice esperta in antropologia, enogastronomia e intolleranze alimentari.

“Il vino è la luce del sole tenuta insieme dall’acqua”. E se persino Galileo Galilei, centinaia di anni fa, sapeva già  mostrarsi ben consapevole di un nettare di Bacco in grado di prender vita soltanto grazie all’intensa  interazione tra terra, sole e acqua; come non avremmo potuto noi, ad anni di distanza,  averne eccezionale ed ulteriore  conferma con una saporitissima presentazione firmata “Fattoria della Talosa” nella lussuosa location offerta dall’Hotel Parker’s di Napoli.

Fattoria della Talosa: tra calici ed incanti

Perché è proprio nella bella cornice offerta dall’Hotel Parker’s, che tra il sole, l’acqua e la terra tanto cari al Galileo, le squisite meraviglie in calice di Montepulciano hanno potuto definitivamente ammaliare, e persino incantare,  giornalisti e addetti ai lavori con dei veri e propri nettari di un’azienda  vinicola toscana antica, ma al contempo  anche meravigliosamente moderna.

fattoria della Talosa

Una storia affascinante

Nata sì nel 1972, ma ancora in grado di coniugare la magia di una tradizione con le esigenze  più attuali, l’Azienda Talosa ha infatti saputo affascinare, raccontare, far degustare, ma non solo! Perché  è stato proprio grazie  alla brillante e originaria idea del fondatore Angelo Jacorossi, che tutti i partecipanti allo straordinario incontro degustativo partenopeo hanno potuto far tesoro di una terra, ma ancor più dei meravigliosi valori e sapori ad essa connessi, e viaggiare con il cuore, ma persino con le papille gustative,  tra le più  antiche terre e i suoi più magici sentori.

Fattoria della Talosa: tra amore, saperi e infiniti sapori!

Terre, sapori e ancor più valori  dunque. Edoardo Mottini Jacorossi, discendente dell’antica famiglia di vinificatori oltre che Ceo di “Fattoria della Talosa” ha potuto infatti ben illustrare, proprio  durante la verticale del Vino Nobile di Montepulciano Docg Riserva, l’amore e la tenacia che hanno saputo condurre, anche grazie all’enologo e sales manager Cristian Pepi, i preziosi contenuti in bottiglia sino ad oggi.

Dalla maturazione del vino in botti di raffinato rovere, fino al processo di affinamento modellato sempre in virtù del tipo di vino da ottenere. Quello  dell’Azienda Talosa è, in fin dei conti, un vino che  proprio nel nome di  Montepulciano e del pittoresco  borgo che ne domina la Valdichiana e la Val d’Orcia, vuole sì produrre con il “Prugnolo Gentile”, il clone del Sangiovese,  ma senza mai assumerne caratteristiche ripetitive o innaturalmente standardizzate.

Fattoria della Talosa: un meraviglioso racconto tutto in verticale!

Fattoria della Talosa: tra sole, acqua e meravigliose terre!

Dopotutto, proprio come le differenti annate presentate nella verticale del Parker’s hanno saputo mostrare;  la 2019; la 2018; la 2017 e la 2016 hanno realmente potuto raccontare la complessa, vivace e al contempo estremamente piacevole evoluzione di un vino che, pur mostrando  la fiera audacia del Sangiovese, ha senza dubbio potuto  mostrare anche i segni di un lungo viaggio nel tempo.

Un viaggio nel tempo dunque, ma persino nello spazio e che, proprio  come specificato dal Ceo Edoardo, ha potuto spaziare  dall’innovazione nei vigneti fino alla rivisitazione degli spazi, compreso quelli  dell’antica cantina per un un sistema enoturistico fatto di degustazione, una struttura ricettiva che punta dritta sul borgo, alla tanta, tantissima qualità e, soprattutto, ai valori davvero cari al Galileo.

Fattoria della Talosa: un meraviglioso racconto tutto in verticale!

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