Thailandia, ragazzi intrappolati scrivono a genitori: continuano le ricerche

213
Thailandia, ragazzi intrappolati scrivono a genitori: continuano le ricerche

Thailandia: lettere degli intrappolati alle famiglie, mentre si scavano cunicoli per tentare di salvare i ragazzi via terra.

Due settimane dopo essere rimasti intrappolati, dalla grotta Tham Luang (Thailandia) i 12 ragazzini scrivono ai genitori per rassicurarli.Thailandia, ragazzi intrappolati scrivono a genitori: continuano le ricercheNon vi preoccupate… siamo tutti forti”, si legge in una serie di lettere scritte su fogli di quaderno. È la prima forma di comunicazione tra i ragazzi e i genitori, dopo il fallimento del tentativo di installare una linea telefonica all’interno della caverna. Intanto continua senza sosta la ricerca di una strada alternativa all’evacuazione subacquea. I soccorritori hanno scavato “più di 100 camini” sul versante della montagna ma non sono ancora riusciti a individuare la posizione dei ragazzi.

Thailandia, ragazzi intrappolati: in arrivo piogge monsoniche

Ieri è invece fallito il tentativo di trivellare un cunicolo a 200 metri dall’area dove i giovani sono rimasti intrappolati. I tentativi di soccorso sono costati la vita all’ex Navy Seal thailandese Saman Kunan, 38 anni. Il governatore regionale, Narongsak Osotthanakorn, ha riferito ai media locali che le operazioni di soccorso non verranno affrettate, pur riconoscendo il pericolo delle possibili piogge monsoniche attese per il weekend, che rischiano di peggiorare la situazione all’interno della caverna nella quale i ragazzi sono rimasti intrappolati lo scorso 23 giugno.Thailandia, ragazzi intrappolati scrivono a genitori: continuano le ricerche Un ingegnere thailandese che lavora per l’imprenditore statunitense Elon Musk – proprietario di aziende tecnologiche innovative come Tesla e Space X – è attivo con i soccorritori impegnati a perlustrare l’esterno della grotta Tham Luang, nella speranza di trovare un varco nella roccia dove poter scavare. Lo ha annunciato un portavoce del ministro degli Esteri, citato dal quotidiano thailandese The Nation. Intanto nella grotta scarseggia l’ossigeno: si è creata una linea per pompare l’aria, ma il tubo per rifornirla non ha ancora raggiunto il punto in cui si trovano i ragazzi, che hanno comunque a disposizione delle piccole bombole di ossigeno.

Thailandia, ragazzi intrappolati: l’allenatore si scusa con i genitori

Anche l’allenatore dei ragazzi, il 25enne Ekkapol Chantawong, ha inviato una lettera alle famiglie dei ragazzi, recapitata tramite i sub che stanno facendo la spola tra la cava e la terra: “Voglio scusarmi con i genitori -scrive il 25enne- In questo momento tutti i bambini stanno bene, i soccorritori si stanno prendendo cura di me e prometto che mi prenderò cura dei bambini nel miglior modo possibile”.