A Napoli l’evento dedicato al mondo della ristorazione e dell’hotellerie

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A Napoli il convegno “L’ospitalità incontra il Business – Dal Sud al Nord alla ricerca di eccellenze” organizzato dalla Associazione Professionale Cuochi Italiani e dalla Fiera Milano.

di Giuseppe Giorgio Sono state la splendida cornice di una Posillipo ricca di sole e l’elegante Villa Lucrezio ad accogliere a Napoli l’incontro “L’ospitalità incontra il Business- Dal Sud al Nord alla ricerca di eccellenze” organizzato dalla Associazione Professionale Cuochi Italiani e dalla Fiera Milano. Un’occasione servita per presentare “HostMilano”, la principale manifestazione dedicata al mondo della ristorazione e dell’hotellerie e per  approfondire l’impatto del settore Ho.Re.Ca. nelle regioni del centro e del sud.hotellerie Un convegno davvero interessante che ha registrato, con un moderatore come il giornalista Luciano Pignataro,  la partecipazione di Nino Daniele, Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli, di Sonia Re, direttore generale Apci, di Simona Greco, Exhibition Director di Host e Bit, di Magda Antonioli, direttrice del Master in Economia del Turismo dell’Università Bocconi, di Sal De Riso, pasticcere Maestro Ampi, di Alfonso Iaccarino, chef del celebre “Don Alfonso” e di Roberto Carcangiu, presidente Apci. “Per il nostro Paese la ristorazione- ha dichiarato l’assessore Nino Daniele – è stato un asset fondamentale negli anni di crisi e in particolare per Napoli  che ha visto un aumento del 49%  di turisti nel 2016, anno in cui a livello nazionale è aumentato del 6%, secondo i dati della Banca d’Italia. In questo settore la tecnologia, che oggi garantisce il buon vivere, si è messa al servizio di antichi saperi, realizzando le due sfide del futuro: progresso tecnologico e sostenibilità”.  Secondo i dati di Met Bocconi, se la tecnologia guida le nuove generazioni, qualità e tradizione rimangono centrali in modo trasversale ai target: un interessante caso studio è quello di Napoli e della Campania. Con le sue oltre 30mila imprese attive, la Campania è terza nel settore dei servizi di ristorazione, così come per la popolazione (terza regione più popolata dopo Lombardia e Lazio). La tradizione gastronomica campana è particolarmente ricca e ben riconoscibile. Numerose sono le produzioni che possono vantare una denominazione di origine (Dop, Igp, Stg) ed altrettanti i piatti conosciuti ed imitati in ogni parte del mondo: Tutto ciò contribuisce a caratterizzare il territorio e a rafforzare la reputazione della Campania, anche a livello internazionale, tanto in campo agroalimentare, quanto come meta di turismo enogastronomico. Lo conferma anche la presenza dei tanti locali campani nelle tre guide più autorevoli, Guida Michelin, I Ristoranti d’Italia di Espresso e Ristoranti d’Italia di Gambero Rosso.