La pastiera da 300 kg del gran caffè Gambrinus divorata da centinaia di passanti

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La pastiera da 300 kg del gran caffè Gambrinus divorata da centinaia di passanti

Larga più di due metri e con il peso di 300 kg, la pastiera, da sempre è collocata tra i dolci più classici della pasticceria napoletana.

E’ stata divorata in poco più di mezz’ora la pastiera da guinness prodotta dalla pasticceria dello storico “Gran Caffè Gambrinus”.

Dopo essere stata esposta nei locali del celebre ed elegante ritrovo napoletano, questa mattina, la prelibata specialità pasquale realizzata dal maestro pasticcere Stefano Avellano, è stata offerta ai turisti ed ai napoletani di passaggio tra piazza Trieste e Teatro e piazza Plebiscito per celebrare in maniera dolce le imminenti festività pasquali.

Foto della preparazione

Larga più di due metri e con il ragguardevole peso di trecento chili, la pastiera, da sempe collocata tra i dolci più classici della pasticceria napoletana, è stata prodotta anche grazie ad un apposito stampo extra-large e ad un forno dalla grande capienza. Enorme la quantità degli ingredienti richiesti al punto da fare stimare il dolce per un valore commerciale di circa 8mila euro.

“E’ stata un’impresa davvero difficile- hanno detto gli ideatori del progetto, i giovani patron Massimiliano Rosati e Michele Sergio, insieme al direttore del Gambrinus, Gennaro Ponziani – siamo felici di esserci riusciti e ci apprestiamo per l’anno prossimo nel mettere a punto una pastiera ancora più gigantesca per raggiungere ufficialmente il Guinness World Records”.

Il taglio della pastiera da record divorata da passanti e turisti – foto

Dopo essere stata portata in processione nei luoghi adiacenti lo storico Caffè, la pastiera è stata presa letteralmente d’assolto da centinaia di passanti che quasi hanno travolto con il loro impeto gli stessi organizzatori intenti a distribuire alla meglio il loro dolce manufatto.

La pastiera da 300 kg del gran caffè Gambrinus divorata da centinaia di passanti

“Il nostro intento- hanno ribadito gli ideatori, Rosati , Sergio e Ponziani- è stato quello di offrire un pezzo della regina delle torte napoletane inisieme al nostro personale augurio per tutti i turisti ed i napoletani nel segno di una serena Pasqua sinonimo di bontà e fratellanza”.