La Chef Marianna Vitale e la sua Cucina Mediterranea al Ristorante Sud

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Marianna Vitale, nel 2012 Stella Michelin e nel 2015 miglior Cuoca D’Italia ed in occasione della presentazione della guida Ristoranti d’Italia dell’Espresso e di Identità Golose, Cuoca dell’Anno, un riconoscimento per valorizzare le imprese al femminile ma soprattutto la donna chef che più si è distinta per la qualità e la costanza del suo lavoro.

photo-max_54c9f502fb5ab96dd70002b3Da ragazzina viveva a Porta Capuana a ridosso del Castel Capuano, una delle zone più popolari di Napoli che ha rappresentato nel tempo, l’ingresso della città. Un quartiere dove si incontravano gli artisti Napoletani dell’epoca e ancora oggi conserva la sua posizione di punto centrale della città e luogo di passaggio di visitatori e turisti grazie ai suoi due mercati adiacenti, nati nel 15° secolo, Ncoppa ‘e mmura  e il Borgo di Sant’Antonio Abate. La casa di Marianna era piccola ed accogliente, sempre un via vai di gente, chiacchere, risate e gente felice, non ci si annoiava mai. C’era sempre qualche zia o parente con qualche bella storiella da raccontare e qualche bella chiacchera da fare. A volte si fermavano a pranzo e la nonna sempre ai fornelli che cucinava. Marianna ricorda ancora tutto a distanza di anni, quando la nonna cucinava ed usava tutti i santi crismi del caso: affettava le cipolle, le carote, il sedano, condimenti vari in grande quantità, le sue pietanze erano una bomba, di sapore e bontà. Il suo repertorio in cucina non Marianna Vitale_Ostriche, friarielli e chinottoera molto vasto e fantasioso, era generalmente abituata a cucinare pochi piatti semplici, poveri e rigorosamente della tradizione. La Nonna ed il Papà, bravissimo cuoco, gli hanno trasmesso la passione per la cucina e con loro condivideva questi momenti culinari, con grande curiosità ed emozione. Finchè un giorno preparò da sola un brodo vegetale tutto colorato, una sperimentazione divertente, un successo. E cercando ancora nei suoi ricordi, si è passati ad un altro momento magico, quando si dava valore alla merenda, quale pasto importante per i bimbi per farli crescere bene e diventare grandi. La nonna prendeva la fetta di pane la bagnava un poco con acqua del rubinetto, poi la tamponava in un piatto dove c ‘era lo zucchero e la merenda era pronta. Oppure metteva un filo di olio sulla fetta distribuendolo con la lama di un coltello insieme a del pomodoro strofinato. Erano merende gustose da RE. Crescendo quello della cucina per un po’ rimase un delizioso hobby preparando pranzetti deliziosi per amici e parenti. Si laureò in Letteratura Spagnola e subito dopo una esperienza di lavoro come Guida Turistica. Accompagnava i visitatori stranieri per il centro storico di Marianna Vitale_Sud Sala Napoli, con i suoi decumani, vicoli e vicarielli. E proprio a Dan Domenico Maggiore conobbe nel 2008 lo Chef Lino Scarallo, che a quel tempo lavorava a Palazzo Petrucci, nel cuore della Piazza Antica. Marianna sentiva che i momenti passati lontano dai fornelli erano vuoti e privi di senso ed anche tristi e con il tempo ha capito che esisteva una soluzione: diventare cuoca. Sentiva dentro che poteva esprimere la sua creatività e le sue emozioni. Così entrò finalmente nella Cucina dello Chef, che le insegnò la tenacia, nuove tecniche e nuove sperimentazioni. Si avvicinò ad una cucina fatta di tradizione ed innovazione rivisitando i piatti. Per lei è stato un percorso fondamentale nella gamberi guamacole e ricci di marescoperta della cucina semplice con un richiamo forte e convinto del territorio e quindi con un’anima Campana. Da questa esperienza Marianna si è sentita finalmente pronta a realizzare il suo sogno, il Ristorante Sud a Quarto nel 2009 nel cuore dei Campi Flegrei. Con successo dopo due anni arrivò la meritata Stella Michelin. La sua cucina è l’unione delle sue esperienze e della sua passione per gli ingredienti. Una Cucina in costante movimento che segue le stagioni alla ricerca di proposte sempre nuove per mettersi in gioco con se stessa e con i suoi clienti, che trovano ogni mese nel suo locale, un Menù diverso, frutto della ricerca e della voglia di imparare. Protagonista di un intenso lavoro sul territorio a stretto contatto con i fornitori locali ed i prodotti da portare in cucina, per valorizzare così anche la sua terra che ogni stagione offre delle Eccellenze Mediterranee. “Faccio la cosa che più mi piace al mondo- afferma Marianna Vitale- ma questo lavoro mi ha portato via tanta libertà. Cucinare nel proprio Ristorante è molto faticoso ma anche appassionante. E’ un lavoro difficile e stressante in cui la perfezione non esiste. I spahettoni agli anemoniPiatti che ti piacevano ieri, sono orribili oggi. Occorre pazienza e professionalità, e con amore si può dare nel piatto la vita a tutti gli ingredienti e li fa rivivere in te, regalandoti emozione di cui a sua volta mi nutro. Un Piatto è fatto di diversi elementi ognuno dei quali necessita di molta cura fino al gioco delle consistenze, passando per odore e sapore. Un piatto riuscito nasce dopo tanto lavoro. E’ un qualcosa che fa sentire importante e colore alla mia giornata. La mia filosofia è che ci sono molte ragioni per cucinare, per nutrirsi e per regalare una emozione e la cucina incontra tutti i miei desideri”. La Chef Marianna Vitale con la tradizione dimostra di saper giocare, innovando quasi sempre con successo. I suoi piatti sono semplici, proprio per esaltare minestra di marela bontà della materia prima utilizzata. Sono un trionfo di sapori, di consistenze di grande equilibrio e piacevolezza l palato. Piatti anche estrosi, caratterizzati da uno stile unico ed abbinamenti fantasiosi di qualità, dove è possibile assaporare le ricette spettacolari della Chef Marianna, insignita del prestigioso riconoscimento della Stella Michelin. La qualità è un suo modo di essere, un modo di pensare , di comportarsi sempre. La qualità è il suo modo di vivere. La cucina di Sud e le proposte preferite del menù. Cheese-cake di baccalà profumata al finocchietto con ceci, pomodori confit e buccia di limone. Gamberi guamacole e ricci di mare. Linguine al quinto quarto di calamaro. Ostriche, friarielli e chinotto. Minestra di mare con verdura e frutta. Spahettoni agli anemoni. Polpo-arrostito con ricotta di bufala e rum con ron zacapa e gambero. Spaghettoni con alici e zucchine. Dessert della casa

Dott.ssa Patrizia Zinno