Domenico Caliendo: il 18 marzo nasce a Napoli la Fondazione contro la malasanità. Raccolti 30mila euro per offrire supporto legale e psicologico alle famiglie.
Domenico Caliendo continuerà a vivere attraverso l’impegno civile e la solidarietà concreta: il prossimo 18 marzo, alle ore 18:00, verrà formalmente costituita la Fondazione che porta il suo nome. L’atto notarile, che segna il passaggio da un movimento spontaneo a un’entità giuridica strutturata, verrà firmato a Napoli presso lo studio del notaio Roberto Dante Cogliandro. Sarà un momento di grande commozione a cui prenderanno parte i genitori del piccolo e i membri del comitato promotore che hanno reso possibile questo traguardo.
La spinta della solidarietà nazionale
Il raggiungimento dei 30.000 euro necessari per la nascita dell’ente è stato possibile grazie a una mobilitazione che ha attraversato l’intero Paese. Secondo quanto riportato dall’ANSA, il comitato ha espresso profonda gratitudine per l’affetto ricevuto, sottolineando come la vicinanza dell’opinione pubblica sia stata il motore per trasformare un dolore privato in un progetto collettivo. L’obiettivo dichiarato per la memoria di Domenico Caliendo è quello di costruire un punto di riferimento per chiunque si trovi ad affrontare tragedie simili, garantendo che nessuna famiglia si senta più abbandonata a se stessa.
Una missione contro la malasanità
La Fondazione dedicata a Domenico Caliendo non sarà solo un luogo del ricordo, ma un centro operativo di assistenza. Tra le sue finalità principali figurano:
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Supporto Legale: Assistenza qualificata per chi ritiene di aver subito danni sanitari.
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Sostegno Psicologico: Percorsi di accompagnamento relazionale per gestire il trauma della perdita.
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Sensibilizzazione: Iniziative pubbliche per aumentare la consapevolezza sui rischi e le responsabilità legate alla gestione della salute pubblica.
Come sostenere il progetto
Nonostante il primo passo formale sia ormai prossimo, il lavoro della Fondazione è appena iniziato. I rappresentanti del comitato hanno ribadito che la struttura avrà bisogno del supporto continuo della cittadinanza per alimentare le proprie attività. Per chi volesse contribuire alla causa di Domenico Caliendo, restano attivi i canali di donazione tramite bonifico bancario (intestato al Comitato promotore) e tutte le informazioni sono reperibili sul portale ufficiale dell’associazione. L’invito resta quello di trasformare l’indignazione in partecipazione attiva.
