25-10-20 | 19:56

Dolcezza e tradizione per il primi vent’anni della Pasticceria Mignone

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Giuseppe Giorgio
Caporedattore, giornalista professionista, cura la pagina degli spettacoli e di enogastronomia

Ugo Mignone, la moglie Maria e i figli Raffaele e Carmela, pronti per festeggiare il ventesimo anniversario di una attività legata a doppio filo ai napoletani amanti dei dolci.

Aria di festa in casa Mignone, dove, la celebre famiglia di pasticceri napoletani si appresta a celebrare i primi 20 anni della loro pasticceria di piazza Cavour. Un anniversario particolarmente significativo che vede Ugo Mignone, la moglie Maria e i figli Raffaele e Carmela, pronti per festeggiare al meglio il ventesimo anniversario di una attività legata a doppio filo ai napoletani amanti dei dolci e alla storia di una città da sempre particolarmente vicina all’arte dolciaria.

Dolcezza e tradizione per il primi vent'anni della Pasticceria Mignone
Carmela e Ugo Mignone

Amata dai napoletani fin dall’inaugurazione, in piazza Cavour, la nota pasticceria si è subito imposta come uno di quei punti di riferimento fatti di passione, qualità e rispetto della tradizione.

E oggi, a 20 anni esatti dalla prima apertura, a tracciarne l’evoluzione insieme ai personali ricordi è lo stesso fondatore Ugo Mignone. “La pasticceria– racconta con emozione il noto maestro pasticcere- aprì il 15 settembre del 2000 per effetto della passione e della forte volontà di mia moglie Maria, anche se per me aveva sempre rappresentato il grande sogno nel cassetto.

Pasticcere già all’età di 9 anni, negli anni ho maturato una lunga gavetta nelle migliori pasticcerie di Napoli. Da socio fondatore dell’Associazione Pasticceri Napoletani, nel 2000 vinsi il campionato italiano di pasticceria. Sono stato l’autore del presepe di cioccolato più grande del mondo e ho anche conseguito in team un prestigioso riconoscimento grazie a una torta preparata per papa Wojtyla.

Dolcezza e tradizione per il primi vent'anni della Pasticceria Mignone
Ugo, Raffaele e Carmela Mignone

Ho partecipato a decine di concorsi nazionali e internazionali, conseguendo pure, nel 2001, il titolo di autore della miglior vetrina di pasticceria. Oggi, con mio figlio Raffaele, che continua seguire corsi di specializzazione, nel ruolo di capo pasticcere responsabile, mia figlia Carmela e mia moglie Maria con le mansioni di addetti alle ordinazioni, alle vendite e alle confezioni, questo primo ventesimo anniversario della pasticceria, assume un significato ricco di emozioni e di grandi speranze per un futuro fatto ancora di qualità e specialità dolciarie.

Con meticolosità e passione ci dedichiamo alla produzione di panettoni artigianali, colombe artigianali, uova di cioccolato, ponendo particolare attenzione alla cura di un vasto assortimento di pasticceria moderna, senza però, mai dimenticare la pasticceria tradizionale”.

Ed è grazie agli inconfondibili dolci, tra cui a primeggiare c’è anche lo storico “Babà” , che a Napoli, anche il suo primo ventennale, l’attività della Pasticceria Mignone si traduce nel simbolo di una produzione finissima, frutto di antiche regole e di ricerca per ricette perfette e prodotti sempre genuini.

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