Nobel per la Fisica 2017 assegnato ai tre scienziati di Ligo

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Il Nobel per la  Fisica 2017 assegnato a  Rainer Weiss, Barry C. Barish e Kip S. Thorne, i tre scienziati di LIGO, l’interferometro che ha registrato le onde gravitazionali. Una scoperta anche un po’ italiana.

Il Nobel per la Fisica 2017 è stato assegnato alla scoperta delle onde gravitazionali firmata dai tre scienziati Kip Thorne, Barry Barish e Rainer Weiss. Una metà del premio va a Rainer Weiss, mentre l’altra metà è stata assegnata congiuntamente a Barry C. Barish e Kip S. Thorne “per il contributo decisivo al rivelatore Ligo e all’osservazione delle onde gravitazionali”. Per tutti e tre i premiati la Fondazione Nobel ha indicato le collaborazioni Ligo-Virgo. LIGO è un progetto ciclopico: coinvolge almeno 20 Paesi e migliaia di ricercatori in tutto il mondo, ma i tre ricercatori sono gli ideatori di questo sofisticato sistema per osservare le onde gravitazionali. L’onda gravitazionale è una deformazione della curvatura dello spazio-tempo che si propaga come un’onda. L’esistenza delle onde gravitazionali fu prevista nel 1916 da Albert Einstein come conseguenza della sua teoria della relatività generale, ed è stata confermata sperimentalmente nel settembre 2015. L’equazione di campo di Einstein (linearizzata), infatti, ammette soluzioni ondulatorie per il tensore metrico, così come avviene per il campo elettromagnetico e le equazioni di Maxwell. Le onde gravitazionali possono essere quindi considerate a tutti gli effetti una forma di radiazione gravitazionale. Al passaggio di un’onda gravitazionale, le distanze fra punti nello spazio tridimensionale si contraggono ed espandono ritmicamente: effetto difficile da rilevare, perché anche gli strumenti di misura della distanza subiscono la medesima deformazione. Fronti d’onda di particolare intensità possono essere generati da fenomeni cosmici in cui enormi masse variano la loro distribuzione in modo repentino (e con un momento di quadrupolo non nullo), ad esempio nell’esplosione di supernovae o nella collisione di oggetti massivi. Esistono diversi rivelatori di onde gravitazionali, ma in pochi casi è stato possibile interpretare i dati sperimentali in modo chiaro e univoco come passaggio di onde gravitazionali. L’evento più significativo è stato annunciato l’11 febbraio 2016 dalla collaborazione LIGO/VIRGO, che ha misurato onde gravitazionali causate dalla collisione di due buchi neri. L’esistenza delle onde gravitazionali fornisce la conferma sperimentale che l’interazione gravitazionale non consiste in un’azione a distanza fra i corpi massivi (come era supposto nel modello newtoniano della gravità), ma implica l’esistenza del campo gravitazionale, anche nel vuoto (ossia anche in mancanza di pressione e materia)

I PREMIATI

Weiss (85 anni), è nato nel 1932 a Berlino. Ha preso il dottorato nel 1962 negli Stati Uniti, nel Massachusetts Institute of Technology (Mit), dove ha continuato a insegnare.

Barish (81 anni) è nato nel 1936 negli Stati Uniti, a Omaha. Dopo il dottorato nell’Università della California a Berkeley, ha insegnato nel California Institute of Technology (Caltech).

Thorne (77 anni) è nato negli Stati Uniti, a Logan. Ha studiato nell’università di Princeton e ha avuto la cattedra di fisica teorica nel California Institute of Technology (Caltech). E’ diventato celebre per il grande pubblico dopo la sua consulenza scientifica per il film Interstellar.

Foto di copertina a sinistra Barish, Weiss, Thorne (fonte: Fondazione Nobel); Valencia Virgo Group; Onde Gravitazionali.