Napoli, in piazza Bovio arriva The Spark: una nuova libreria a 3 piani

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Napoli, in piazza Bovio arriva The Spark: una nuova libreria a 3 piani

The Spark Creative Hub: giovedì 27 febbraio verrà inaugurata la nuova libreria a tre piani (dedicati a volumi, musica e design).

A Napoli sta per aprire una nuova libreria, o meglio, un grande spazio culturale. The Spark Creative Hub sarà inaugurata giovedì 27 febbraio (ore 19) in piazza Bovio 33 (conosciuta anche come piazza Borsa). Si tratta di uno spazio che sorgerà di fianco alla Camera di commercio e a due passi dall’Università, di cui punta a diventare un riferimento.

300 mq su tre livelli, riservati non solo ai libri, ma anche a musica, laboratori e spazi creativi. Ci saranno oltre 40mila volumi, con sale tematiche dedicate alla saggistica, alle arti, alla letteratura mondiale e, naturalmente, un’area dedicata ai più piccoli. Sarà inoltre possibile fermarsi a leggere dei libri e in contemporanea vagare tra le sale alla riscoperta del vinile e del CD, con punti di ascolto in alta fedeltà.Napoli, in piazza Bovio arriva The Spark: una nuova libreria a 3 piani Ma non è tutto: ci saranno anche un laboratorio di fabbricazione digitale, completo di macchinari necessari allo sviluppo di attività legate al design e all’artigianato 4.0, uno spazio dedicato a uno studio di progettazione, una zona coworking (con postazioni singole o condivise, dotate di tutti i servizi, una sala riunioni e una stanza dedicata alle conference call) e un’area dedicata alla formazione e agli eventi.

Il progetto, a conduzione familiare, nasce dall’idea di connettere diverse realtà capaci di catalizzare cultura e innovazione creando una community partecipativa e dinamica: “Stiamo per dare vita a uno spazio innovativo e a una libreria indipendente di ampia metratura che vivrà di novità e di profondità di catalogo – ha dichiarato a “Repubblica” Francesco WurzburgerAbbiamo l’ambizione di divenire nel tempo il punto di riferimento di curiosi e creativi. Stiamo instaurando sinergie di intenti con le case editrici che facciano conciliare respiro economico e diversificazione di offerta.

Ci sono librerie che aprono in Italia e qui al Sud vi è un mercato in perpetua trasformazione dove il libro deve essere accompagnato da approfondimenti di qualità e dalla costruzione di legami. Qui il libro sosterrà e sarà sostenuto dalla fabbricazione digitale, dalla formazione e dalla possibilità di dare un luogo dove dare respiro a progetti e pensieri”.

Foto: “Repubblica”