L’autobus rosa ‘Priscilla’ e i suoi passeggeri conquistano l’Augusteo

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L'autobus rosa 'Priscilla' e i suoi passeggeri conquistano l'Augusteo

L’autobus rosa “Priscilla” è giunto al teatro Augusteo con le sue straordinarie musiche ed un cast sorprendente, trascinando il pubblico il un momento di grande valore artistico e musicale.

di Giuseppe Giorgio – Il famigerato autobus rosa “Priscilla” in viaggio attraverso l’outback australiano, è giunto anche al teatro Augusteo, dove, con le sue straordinarie musiche ed un cast sorprendente, ha riproposto le fantastiche avventure dei suoi tre amici passeggeri, una transessuale e due drag queen, in arte Bernadette Bassenger, Mitzi Del Bra e Felicia Jollygoodfellow.

Partendo da “Le Avventure di Priscilla-La Regina del Deserto” e l’arcinota storia resa popolare dal film del 1994, vincitore di un Premio Oscar e del Grand Prix Du Publique al Festival di Cannes, il Musical visto alla prima napoletana nella “full version” con tre protagonisti come Cristian Ruiz nei panni di Tick (Mitzi), Pedro Gonzales in quelli di  Adam (Felicia) e Manuel Frattini alle prese con il ruolo di Bernardette,  ha portato in palcoscenico una storia di un’amicizia e di un viaggio, fatto di difficili scelte, di lustrini, di parrucche e di lotte interiori.

L'autobus rosa 'Priscilla' e i suoi passeggeri conquistano l'Augusteo

Con  Tick che riceve la telefonata della sua ex moglie Marion che gli chiede di fare uno spettacolo nel suo albergo ad Alice Springs, nel cuore del deserto australiano, con lo scopo di fare conoscere al padre il loro figlio Benji ed ancora, con lo stesso Tick che ha paura di fare apprendere al ragazzo il suo lavoro di drag queen in un locale, la vicenda si snoda su diversi piani paralleli.

Tra questi quelli riguardanti gli altri protagonisti dell’avventura australiana tra cui Felicia e Bernardette. Grazie alla superba prova di Ruiz e Gonzales, che da volti noti del musical italiano e non solo hanno più che brillato nei loro sfolgoranti costumi e grazie all’arrivo nel cast di un altro  coinvolgente divo del musical come Frattini, che per l’occasione ha lasciato i suoi Robin Hood, Peter Pan ed Aladin per indossare i tacchi a spillo, il viaggio  di Priscilla e la sua storia divisa tra Sydney e Alice Springs, ha portato tra il pubblico tutte le emozioni di un mondo sicuramente particolare.

L'autobus rosa 'Priscilla' e i suoi passeggeri conquistano l'Augusteo

Di un mondo sentimentale dove i protagonisti devono vedersela innanzitutto con le proprie paure, con i pericolosi pregiudizi e con la loro struggente diversità. Trascinati dalla forza di un cast eccezionale dove tutti, cantano, ballano e recitano ad altissimi livelli, gli spettatori dell’Augusteo si sono trovati dinanzi ad un allestimento capace di fare dello spettacolo di Stephan Elliott e Allan Scott con la regia di Matteo Gastaldo e la direzione musicale di Fabio Serri, un momento di grande valore artistico e musicale.

Forte dei suoi  23 artisti in scena, degli oltre 500 costumi, di una sceneggiatura esilarante e della intramontabile colonna sonora comprendente venticinque fantastici successi internazionali, tra cui “I Will Survive”; “Finally”; “It’s Raining Men” e “Go West”, quello che è stato considerato come il Musical australiano di maggior successo di tutti i tempi, anche per la prima napoletana ha ben meritato l’entusiasmo della platea.

Con i suoi personaggi ora pungenti e sarcastici, ora passionali e romantici, “Priscilla” ha raggiunto ancora una volta la sua meta. O meglio, il suo traguardo prefissato fatto di sentimenti universali ed il suo proposito teso a superare nel nome del bene e dell’amore i preconcetti di un’umanità spesso ottusa e ferma nel tempo.