Il Mattino cambia sede: trasferimento al Centro Direzionale

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Il Mattino cambia sede: trasferimento al Centro Direzionale

Il Mattino: lo storico quotidiano partenopeo (fondato nel 1892 da Matilde Serao ed Eduardo Scarfoglio) si trasferisce da via Chiatamone al Centro Direzionale.

Oggi, venerdì 14 settembre 2018, è una giornata epocale per Il Mattino, il quotidiano della città di Napoli fondato nel 1892 da Matilde Serao ed Eduardo Scarfoglio.

Il giornale cambia infatti sede dopo 56 anni: dallo storico palazzo di via Chiatamone si trasferisce al Centro Direzionale. Cambia la sede, ma “Il Mattino” continuerà ad essere la “casa di tutti i napoletani”, come scritto quest’oggi da Vittorio Del Tufo, che in un pezzo ha ripercorso le tappe della gloriosa storia del giornale.Il Mattino cambia sede: trasferimento al Centro Direzionale La nuova sede del quotidiano diretto da Federico Monga (che iniziò le pubblicazioni nelle stanze dell’Angiporto Galleria), sarà la Torre Francesco. Il grattacielo dove si trova la nuova sede fu progettato dagli architetti Gaetano Caltagirone e Lorenzo Monardo, “un luogo della modernità, un altro luogo-simbolo della città che guarda al futuro“.

La promessa è che “dall’alto della Torre Francesco, “Il Mattino”, in una sede al passo coi tempi, continuerà ad essere la casa di tutti, e a raccontare al mondo la storia e le storie di Napoli. Con un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro“.Il Mattino cambia sede: trasferimento al Centro Direzionale Col ricordo di tante storiche prime pagine stampate a via Chiatamone, alcune belle (come quelle dei due scudetti del Calcio Napoli) e altre tragiche (come il disperato appello Fate presto, in seguito al terremoto del 1980). Restando però, nonostante il trascorrere del tempo, uno dei punti di riferimento per tanti lettori e per ogni giovane napoletano che con passione vorrà intraprendere la carriera di giornalista.Il Mattino cambia sede: trasferimento al Centro Direzionale Proprio come lo fu per Giancarlo Siani, di cui ricorre tra pochi giorni il 33esimo anniversario dell’uccisione da parte della camorra: fu colpito a morte la sera del 23 settembre 1985, proprio mentre tornava a casa dalla redazione de “Il Mattino”. Un giornale, una città.